Lo strip-tease

I – lui

ti filmo. ti filmo per il web. lo metterò online, da qualche parte, e il tuo spogliarello, il tuo corpo non saranno solo per me.

hai scelto una camicia, una mia camicia, delle autoreggenti nere e un gonnellino che lascia scoperta l’attaccatura delle natiche.

muoviti, balla per me. fammi eccitare. pensa a quanti ti guarderanno, con il cazzo in mano.

II – lui

il tuo culo è perfetto. tondo, le chiappe pronunciate, sode. con le mani ti alzi la gonna, si scorge il perizoma. lo scuoti, mi ipnotizzi.

ti chini in avanti e me lo mostri. le chiappe si schiudono leggermente. il filo del tanga ora si vede tutto e si scorge anche l’ombra dell’avvallamento.

ora sei girata, ti accarezzi con le mani, anche sotto la gonna.

III – lui

mi dai di nuovo le spalle. ora le mani artigliano i glutei. li muovono e li aprono. poi ti tiri un po’ giù la gonna, quasi pentita di cosa mi hai fatto vedere, quasi pudica.

ti allontani un po’ e nell’inquadratura entrano le tue gambe. con lentezza e sensualità ti sfili le autoreggenti. il tuo culo è di profilo.

è da impazzire il momento in cui la calza viene sfilata dal piedino. la curva delle gambe, la coscia, il muscolo del polpaccio.

IV – lui

a sparire ora è la gonna ed il tuo culo ora è sempre più il protagonista. ti chini di nuovo. si vedrebbe la tua figa, se non avessi il perizoma. le tue curve sono aumentate dal grandangolo.

accenni a toglierti anche il tanga. ma è solo una finta, anche se in certe inquadrature laterali sembri già nuda.

con lentezza sbottoni la camicia. non la togli, rimane aperta a mostrare un po’ di seno.

V – lui

vieni davanti alla telecamera, mostri una parte di viso, finora mai inquadrato. ti lecchi le labbra. poi un dito che, mentre ti allontani, finisce sotto il tanga.

è venuto il momento. lasci cadere la camicia e poi, piegata in avanti e di profilo le tue mani prendono i laccetti del perizoma. lo fai o non lo fai? dopo alcune esitazioni te lo sfili. sei nuda. ma sei di profilo, non si vede molto più di prima.

ti volti, ma una mano copre il pube. 180 gradi e con l’altra mano copri la fessura fra le natiche. ti accarezzi un po’, si vede che esiti un po’ con il dito sull’ano. poi esci dall’inquadratura, il resto all’immaginazione.

sei davanti a me nuda. spengo la registrazione. la voglio rivedere subito. voglio masturbarmi come un qualsiasi internauta. oggi non sei mia.

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