Elena T., che tu sia benedetta…
Questo è un racconto con Elena protagonista ma ogni riferimento a fatti accaduti potrebbe essere casuale. Ma d’altronde sarebbe stato un vero “peccato” non raccontarli, anche se solo immaginati.
Questo è un racconto con Elena protagonista ma ogni riferimento a fatti accaduti potrebbe essere casuale. Ma d’altronde sarebbe stato un vero “peccato” non raccontarli, anche se solo immaginati.
Di ritorno da una cena a Elena la bellezza della città di notte ispira l’esibizione della propria bellezza e l’esibizionismo ispira altra trasgressione.
Una curiosità legittima porta ad una scoperta incredibile, in una coppia destinata all’amore nonostante, o grazie a, gli errori commessi.
Sono un confessore di Elena ma per fortuna non sono tenuto al segreto come quello vero e posso cercare di ricostruire le sue vicende attraverso i miei racconti, sperando di non tradire il suo spirito originale con le mie interpretazione, le mie modifiche e le mie aggiunte alla storia vera. Se il racconto piacerà a
Restano tracce della propria lussuria che a volte si vorrebbe far sparire, forse anche dalla propria memoria, e altre volte invece si vorrebbe conservare, per farle ritornare fresche e vivide nella propria memoria.