Sorpresa doppia
Il marito pensa di fare una sorpresa alla moglie, che a sua volta ne aveva organizzata una per lui. Non sono due litiganti, ma il terzo gode lo stesso…
Il marito pensa di fare una sorpresa alla moglie, che a sua volta ne aveva organizzata una per lui. Non sono due litiganti, ma il terzo gode lo stesso…
Un dialogo origliato, una scoperta inaspettata ma, sorprendentemente per tutti, ben accetta.
Forse poteva accadere solo lì. Forse poteva accadere solo con la complicità occulta del marito, guidato da un piano un po’ folle. Ma una volta accaduto è facile che non sia l’unica volta.
C’è chi è geloso e chi non lo è. Ma la gelosia non garantisce la fedeltà, in particolare se lo si è troppo. Due coniugi si divertono a giocare con la loro (non) gelosia e con la gelosia altrui.
I Apro la porta del bagno, senza chiederle permesso. E’ uscita dalla doccia. E’ completamente nuda, con un asciugamano avvolto attorno ai capelli ed è seduta sul bidet. Ha il pube ricoperto di schiuma per rasarsi ed ha un rasoio in mano. Mi guarda male. Io rimango sulla porta. Non faccio cenno né di entrare
Lei Eccomi qui. Bendata e legata, mani e piedi, al letto in una stanza di un grande albergo. Ho dei cuscini sotto la pancia in modo da assumere una posizione ancora più aperta e disponibile. Non ho idea da quanti minuti sono in questo stato di attesa, terrore, trepidazione, timore e, soprattutto, eccitazione. Eccitazione copiosa,
I Mentre sono in coda per il check-in ho l’impressione che tutti quelli che mi guardano sappiano il motivo per cui sto prendendo quel volo. Probabilmente la mia percezione è falsata dal fatto che molti uomini mi guardano con interesse e molte donne con invidia o disprezzo a causa del fatto che il mio abbigliamento
I Quando li accogliamo in casa ed io stringo la mano a lui mi viene istintivo far cadere lo sguardo in mezzo alle sue gambe. Lui sembra accorgersene e fa un sorrisino. La stretta di mano è forte e vigorosa, proprio come mi aspettavo. Con lei, invece, ci scambiamo i baci sulle guance e vengo
I Strani pensieri affollavano la mia mente mentre camminavo, mano nella mano con la mia ragazza, lungo la banchina della stazione. Lei controllò ancora una volta il numero del vagone scritto sul biglietto. Io udivo il rumore dei suoi tacchi e delle rotelline del trolley che si trascinava dietro e la guardavo con la coda
I Rientro in casa tardi, dopo una lunga giornata di lavoro e di spostamenti fra Milano e Roma. Nell’ingresso di casa noto subito un paio di grosse valigie, appoggiate da una parte. Dalla cucina sento giungere delle voci. Una è quella di Giulia, mia moglie, mentre l’altra, sempre di genere femminile, non la riconoscono subito.