Elena T., che tu sia benedetta…
Questo è un racconto con Elena protagonista ma ogni riferimento a fatti accaduti potrebbe essere casuale. Ma d’altronde sarebbe stato un vero “peccato” non raccontarli, anche se solo immaginati.
Questo è un racconto con Elena protagonista ma ogni riferimento a fatti accaduti potrebbe essere casuale. Ma d’altronde sarebbe stato un vero “peccato” non raccontarli, anche se solo immaginati.
Di ritorno da una cena a Elena la bellezza della città di notte ispira l’esibizione della propria bellezza e l’esibizionismo ispira altra trasgressione.
Restano tracce della propria lussuria che a volte si vorrebbe far sparire, forse anche dalla propria memoria, e altre volte invece si vorrebbe conservare, per farle ritornare fresche e vivide nella propria memoria.
Queste due storie sono state scritte ad un anno di distanza l’una dall’altra perché si riferiscono a due vicende vissute dalla stessa protagonista alle quali poi mi sono ispirato per raccontarle a modo mio. A pagina 2 trovate Una storia salata mentre a pagina 3 trovate Una storia bagnata