Elena T. e il taxi notturno
Di ritorno da una cena a Elena la bellezza della città di notte ispira l’esibizione della propria bellezza e l’esibizionismo ispira altra trasgressione.
Di ritorno da una cena a Elena la bellezza della città di notte ispira l’esibizione della propria bellezza e l’esibizionismo ispira altra trasgressione.
Elena è così, ti fa qualche accenno su una storia che ha da raccontarmi e sulle prime sembra che sia una storia in cui non è successo quasi niente. Io allora intanto mi immagino una mia versione della storia da scrivere in cui invece far succedere qualcosa. E poi arriva lei con la storia completa
Più che un racconto è una galleria di pensieri e storielle che girano intorno alle sue foto. Elena è esibizionista, ma di un esibizionismo così vero che lo percepisce ancora come trasgressivo e quindi lo limita, lo centellina e lo dedica solo a pochi. Non vuole sovraesposizione perché è dall’esclusività che nasce l’eccitazione. Non c’è
Il passaggio da un rapporto epistolare a un rapporto reale è un rischio. Può esserci delusione. La realtà può rovinare la connessione creatasi tra menti erotiche. Oppure la può amplificare, in modi inaspettati.
Se spingi una come Elena T. verso la trasgressione non sai mai fino a dove può arrivare
Il sequel, anzi il prequel, di “In palestra” dove scopriamo che le cose non sono andate proprio come sono state raccontate.