Il piacere che si dà a se stessi

C'è un'intimità che non chiede permesso a nessuno: quella che nasce tra sé e il proprio desiderio, nelle pause rubate alla giornata, nei rituali serali, nei sogni a occhi aperti popolati di fantasmi caldi. Qui il corpo è territorio e cartografo insieme, il piacere è scoperta e rifugio, e la solitudine si trasforma in un dialogo silenzioso con la parte più vera di sé.

Opere

25 racconti e 2 ebook nella raccolta “Il piacere che si dà a se stessi”.

Modella

Modella

Lei incrociò per un attimo il mio sguardo. Non cercava un permesso da parte mia, voleva solo vedere la mia reazione.

Cancellalo!

Cancellalo!

"Non immagino cosa succederebbe se un video così finisse online. Non voglio immaginarlo perché temo che un po' mi piacerebbe."

Elena T. e la finestra sul cortile

Elena T. e la finestra sul cortile

Più sono troia padrona e più voglio fare la troia schiava. […] Guardavo il telefono ma vedevo te. Cazzone duro in mano ad incitare mio marito a non avere pietà del mio culo. Porco.

Nulla

Nulla

Umido. I miei polpastrelli percepirono caldo e umido. Un po' di peluria. Niente stoffa.

Se il buongiorno si vede dal mattino…

Se il buongiorno si vede dal mattino…

"Penso a questo. A masturbarmi per qualcuno. Al fatto che ci sia qualcuno che mi sente o che mi vede mentre mi masturbo. Al fatto di masturbarmi in pubblico."

Praticante

Praticante

"Gli ho detto che ti bombo solo ed esclusivamente il culo… perché la fica è del tuo fidanzatino, mentre il culetto è per l'amante."

Impudica

Impudica

"Prendervi tutti e tre, contemporaneamente." — "E perché qui non si può fare?" — "Perché non abbiamo il lubrificante e perché voglio prima pulirmi bene il buco." rispose lei, ormai priva totalmente di pudore.

Ospitalità

Ospitalità

"E quindi?" "Quindi continua. Dimmi che non sei un bravo ragazzo. Mi eccita. E non smettere di incularmi."

VIP

VIP

"Stai pensando che sia lui adesso a scoparmi da dietro. Cazzo se me lo scoperei…" Percepii il suo orgasmo dopo queste parole. Era veramente su di giri. Quell'incontro l'aveva sconvolta ed era uno spettacolo vederla così eccitata.

Venexiana

Venexiana

"Fu il rendermi conto della situazione in cui mi trovavo a dare il via ad uno degli orgasmi più intensi che avessi mai provato. Stavo facendo sesso con una ragazza bellissima e disinibita mentre il suo uomo, uno sconosciuto fino a poche ore prima, mi stava sodomizzando con mio evidente piacere."

Nuda

Nuda

Sono in corridoio, nuda e con delle chiavi che mi escono dal culo. La porta si chiude. Ho un brivido. Sono più esposta di prima.

Il gioco dell’attesa

Il gioco dell’attesa

"Trovane un altro. Non dirmi chi. Portamelo a casa ed io sarò la sua puttana. La tua puttana. La puttana di entrambi."

Perle

Perle

"Mentre tutta la gente a teatro raggiungeva il pathos emozionale guidato dalle armonie del compositore russo, io godevo e lui mi sborrava in culo. L'applauso che ne seguì lo sentii quasi come se fosse rivolto a noi due."

In ufficio

In ufficio

Inculata nel bagno del bar, in pausa pranzo sotto al mio ufficio. […] Povero il mio buchetto… ha fatto gli straordinari oggi.

A bordo piscina

A bordo piscina

Mentre io mi schizzo la sborra addosso, sopraffatto da questi pensieri perversi, lei si sta facendo scopare da quello sconosciuto. Chissà cosa sta facendo. Chissà come si sta facendo scopare.

Fotografie

Fotografie

Quasi persi i sensi. Il mio corpo era per metà annientato dal dolore e per metà eccitato dalle immagini appena viste. Non capii più niente. La odiavo per ciò che aveva fatto. La amavo per quanto era oscena.

L’amore al tempo del coronavirus

L’amore al tempo del coronavirus

"Allora? Dimmi cosa succederà. Riuscirai a togliermi tu le voglie che ho o devo continuare a rivolgermi al mio collega?" lei lo provocò mentre lui da dietro la penetrava analmente. "Stai zitta, troia." rispose lui che cercava di non pensare.

Il triangolo, no!

Il triangolo, no!

"Regola numero uno." afferma perentoria guardandomi. "Tu lei non la tocchi. Tu lei non la scopi. Lei è mia. Io sono sua e tu sei mio. Chiaro?"

Hotel

Hotel

"Guardai la donna che godeva rumorosamente sotto i colpi vigorosi di Saliou. Quel guizzante corpo eburneo che fotteva la perfetta femminilità di lei erano forse la cosa più eccitante che avevo mai visto e quello mi fece sciogliere."

I’m dreaming of a black Christmas…

I’m dreaming of a black Christmas…

"È… è nero e… enorme…" — Aprilo. La sentii aprire la scatola mentre con la lingua le stimolavo l'ano.

Se, telefonando

Se, telefonando

"La sta scopando. Chissà che ennesima volta è che lo fa da ieri sera. Sento i grugniti di lui e le urla di lei. La sento godere, mi sembra in modo molto intenso. Non mi controllo e vengo anche io, prima di chiudere la telefonata."

Solo

Solo

"Quanto ti piace nel culo, eh, troia?" — le stesse parole sentite nel bar, pronunciate stavolta da lui, mentre schizzava dentro Tina con il marito che guardava dalla porta.

Il capo

Il capo

I momenti dopo l'orgasmo sono i più terribili. Al mio cervello non arrivano più quelle sostanze che lo inebriano e gli fanno piacere ogni cosa. Di colpo mi ritrovo di fronte alla realtà.

Sorprese e sogni

Sorprese e sogni

"Sono nuda. Ho indosso soltanto le scarpe col tacco. Sono alla finestra. Sto guardando il Canal Grande. Qualcuno potrebbe vedermi. Con la mano libera mi sto toccando. Quando arrivi?"

L’ex

L’ex

"Mi sono bagnando solo all'idea." — lei lo dice mentre fanno sesso, e lui non sa se è una fantasia o una confessione.

Sole, vento e salsedine

Sole, vento e salsedine

Durante la notte, tra le lenzuola sudate e con il cazzo in mano, ho visualizzato mentalmente alcune situazioni. Io e lei nudi durante un bagno notturno con conseguente sesso sul bagnasciuga. Il mio cazzo tra le sue tette.

La finestra

La finestra

"Come prima non avevo notato che si togliesse delle mutande, non notai nemmeno che se ne rimettesse, eppure si preparò per uscire e, presa la borsetta e scambiato un bacio con lui, uscì dalla casa."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

analcoholic09 mar 2021

Grazie, anche per il ricordo che hai condiviso con noi

MD27 mar 2022

Racconto che mi è piaciuto molto. Rispetto al precedente, mi è piaciuto il fatto dello scambio di ruoli, ma sempre contestualizzato alla coppia,sintomo di grande affiatamento e affinità. Bravo👏👏

Coppia20 giu 2020

Molto intrigante, e penso sia capitato a molti nella realtà, aspettiamo la seconda parte, e magari anche la terza

Paolo13 nov 2025

Bello! Bucolico… molto Tinto Brassiano direi… il Delta del grande Fiume (me lo immagino il Pò, nei dintorni di Comacchio per esempio). Per la parte della Luisa personalmente ho immaginato la Serena Grandi nazional popolare. Per la Martina invece non ho riferimenti da citare… le giovani van bene sempre tutte.. 🙂 Bello, emozionante… forse ci sarebbe stato bene anche un bel finale argodolce.. col protagonista che se ne tornava da solo a mani vuote, con solo un bagaglio di ricordi (inconfessabili). Grazie (e bentornato)

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