La couple
Una giovane coppia e una casa isolata. La situazione ideale per dare luogo alla fantasia di sempre, ma se non fosse per le donne la fantasia rimarrebbe tale.
Una giovane coppia e una casa isolata. La situazione ideale per dare luogo alla fantasia di sempre, ma se non fosse per le donne la fantasia rimarrebbe tale.
Il giardino segreto di una ragazza viene violato dalla presenza di due uomini. Quello che lei vedrà le rimarrà impresso nella mente.
Una persona non prevista porta un po’ di scompiglio nella vacanza di una coppia. Sensazioni inaspettate porteranno a situazioni insolite. Non tutto andrà come sperato, ma alla fine il guadagno ci sarà per tutti.
I – lei “guarda, o me lo porti a far vedere o mi mandi delle foto. però, se mi mandi delle foto ti chiedo che almeno una sia fatta con a fianco una scritta o un giornale che testimoni che non è fasulla e che è recente.” “capisco” risposi. “credo sia più facile con le
I – lui la stagione estiva era appena all’inizio e dal mio bar sulla spiaggia vedevo pochissimi turisti, ma non fu solo per quello che notai subito quella giovane coppia. lei era molto bella, alta, con i capelli castani lischi raccolti in una cosa. il fisico che si intravedeva sotto il pareo sembrava niente male.
I – lei quando arrivò la nuova inquilina, a settembre, all’inizio di un nuovo anno accademico, fu subito chiaro che ci avrebbe movimentato la vita. elena era una ragazza molto bella, un fisico da velina, un visetto impertinente e lunghi capelli lisci neri. ma soprattutto si mostrò subito simpatica e vitale, travolgente e priva di
“ciao, dove siete?” chiamavo dall’ufficio la mia ragazza, in vacanza in grecia con una amica.
“oggi interroga, sicuro.” mi disse paola senza esitazioni. pochi giorni al termine del quinto anno e nessuna voglia di entrare nell’edificio.eravamo seduti dentro un bar quasi di fronte alla scuola, dall’altra parte del canale. se vi eravamo entrati entrambi significava che l’idea era balenata in modo indipendente sia a me che a lei.ci guardammo di sottecchi. per un attimo mi persi in quel viso dolce, in quelle labbra desiderabili e in quegli occhi profondi. “facciamo manca?” mi chiese lei.non ci pensai a lungo. annui. afferrai lo zaino e mi fiondai alla porta furtivo. uno sguardo in entrambe le direzioni e poi una piccola corsa fino ad una stretta calle che ci permetteva di allontanarci dal liceo.
I – lui partì tutto in modo molto scherzoso. eravamo in una spiaggia isolata, senza nessun altro bagnante. “dai, mettetevi in posa che vi faccio qualche foto.” le mie due amiche cominciarono a fare le sceme e a scimmiottare le classiche pose presunte sexy da calendario. finsero, sempre per ridere, anche qualche configurazione con accenni
I – lei il mio ragazzo si era addormentato, steso a pancia in giù sul telo da mare, in una spiaggetta di un isola greca. io ero seduta al suo fianco ma ero ben sveglia. eravami entrambi nudi, ci piaceva mettere in mostra i nostri corpi. il mio, in particolare, era lucido per la crema