La casa sul mare
Una persona non prevista porta un po’ di scompiglio nella vacanza di una coppia. Sensazioni inaspettate porteranno a situazioni insolite. Non tutto andrà come sperato, ma alla fine il guadagno ci sarà per tutti.
Una persona non prevista porta un po’ di scompiglio nella vacanza di una coppia. Sensazioni inaspettate porteranno a situazioni insolite. Non tutto andrà come sperato, ma alla fine il guadagno ci sarà per tutti.
I Mentre sono in coda per il check-in ho l’impressione che tutti quelli che mi guardano sappiano il motivo per cui sto prendendo quel volo. Probabilmente la mia percezione è falsata dal fatto che molti uomini mi guardano con interesse e molte donne con invidia o disprezzo a causa del fatto che il mio abbigliamento
I “Ciao, indovina dove sono?” “Non so, dove sei?” “Sono vicina a te. Sono a Venezia. Sono nella mia stanza d’albergo. L’ho presa per il weekend.” “Ehmmmm…” “Vuoi sapere come sono?” “Come sei? Dimmi.” “Sono nuda. Ho indosso soltanto le scarpe col tacco. Sono alla finestra. Sto guardando il Canal Grande. Qualcuno potrebbe vedermi. Con
I la commessa del grande magazzino, giovane, carina, capelli a caschetto e piercing sul naso, alzava lo sguardo dopo aver battuto ogni mio acquisto. sorrideva e nei suoi occhi leggevo qualcosa del tipo: “si prospetta una bella serata stasera, eh?”. chissà cos’altro pensava di me, uomo distinto con circa trent’anni che aveva appena saccheggiato il
I in fondo al corridoio con le camere c’era un salottino con divani, televisione e una libreria, a disposizione di tutti gli ospiti dell’affittacamere. era la nostra prima gita insieme. io trent’anni e lei venti. era acerba, inesperta ma, se ben stimolata, propensa a sperimentare. “dai, tanto se arriva qualcuno ce ne accorgiamo.” insistetti. “no,
I Io ero quello con l’aspetto da bravo ragazzo di famiglia per bene ed effettivamente lo ero. Lui, Yuri, era quello con l’aspetto da latin-lover un po’ poeta maledetto un po’ cantante rock e anche per lui l’aspetto corrispondeva alla personalità. Eravamo molto diversi in tutto e, forse proprio per questo, molto amici. Dopo l’università
I – lui “quei due ti vanno bene?” le chiesi indicando una coppia non distante da noi, sulla spiaggia di una isola greca. “no, lui non mi piace. e quelli?” “ma sono due ragazzi. non si era detto una coppia mista?” “sì, però guarda che fisici. mi vedrei bene in mezzo a voi tre.” “viziosa…”
I – lui la stagione estiva era appena all’inizio e dal mio bar sulla spiaggia vedevo pochissimi turisti, ma non fu solo per quello che notai subito quella giovane coppia. lei era molto bella, alta, con i capelli castani lischi raccolti in una cosa. il fisico che si intravedeva sotto il pareo sembrava niente male.
I – lui “Posso aiutare?” ci chiese in inglese Mark, uno degli animatori del villaggio turistico vicino a Cancun nel quale eravamo appena arrivati io e Francesca per il nostro viaggio di nozze. Provai a rifiutare, ma mia moglie gli cedette ben volentieri la sua pesante valigia, che lui sollevò senza problemi visto anche il
I – lei arrivate nel porto della città croata, luogo di partenza della crociera in barca a vela che ci eravamo regalate, attirammo molti sguardi. eravamo tutte tiratissime, in tacchi a spillo e trascinandoci dietro i nostri trolley, con abbigliamento certamente poco adatto ad una vacanza per mare. eravamo quattro amiche della milano bene che,