Inaspettato
"Si vede che siamo colleghe." — Federica, nel buio, con il pollice di lui nel culo e le dita dentro, mentre dall'ufficio accanto la giovane collega urlava senza più curarsi della discrezione.
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"Si vede che siamo colleghe." — Federica, nel buio, con il pollice di lui nel culo e le dita dentro, mentre dall'ufficio accanto la giovane collega urlava senza più curarsi della discrezione.
"Immagina gli applausi." Li immaginai. Giuro che li immaginai. E godetti come una troia mentre un uomo che non conoscevo mi scopava sul palco e l'orchestra suonava sotto di me.
"Voglio tutti e due insieme." "Insieme come?" "Nella figa. Tutti e due." Alex deglutì. Io guardai il cazzo di Alex e poi guardai il mio e poi guardai lei.
"Io vorrei scoparmelo." me lo disse con la voce più roca e sexy che le avevo mai sentito fare, dopo che mi ebbe leccato per l'ennesima volta l'orecchio. "Oh cazzo!" esclamai io e mi piegai in avanti mettendomi una mano tra le gambe.
"Sono troia. Quante volte me l'hanno detto stanotte. Lui e l'altro. Troia e tutte le sue varianti. Me l'hanno detto mentre succhiavo il cazzo a uno e l'altro mi scopava."
"Più faccio sesso e più ne ho voglia. Migliore è il sesso con lui e più voglio farne con te. Le cose che mi ha fatto riscoprire voglio ripeterle con te…"
Serie di racconti collegati da un filo narrativo comune.
Antologie curate per ogni stato d'animo.
Le pareti domestiche custodiscono i segreti più ardenti: il desiderio che nasce dalla convivenza quotidiana, i muri sottili tra un appartamento e l'altro, le serate in cui l'intimità si accende senza preavviso. Che sia la camera da letto coniugale, un terrazzo d'estate o un appartamento condiviso con estranei diventati troppo familiari, lo spazio privato si trasforma in teatro di tensioni e cedimenti inaspettati.
C'è un confine sottile tra la confidenza di sempre e il desiderio che affiora all'improvviso. Questi racconti esplorano quello spazio ambiguo dove un'amicizia si fa complicità erotica, dove le parole non bastano più e i corpi parlano al posto loro. A volte è un accordo tacito senza etichette, a volte è qualcosa che assomiglia pericolosamente all'amore.
Rifugi innevati, chalet silenziosi, spa avvolte nel vapore tra le cime: la montagna diventa il teatro perfetto per desideri che il quotidiano non osa. L'isolamento alpino scioglie le inibizioni come neve al sole, e tra una settimana bianca e un sentiero solitario, i corpi trovano il calore che cercavano.
Ci sono storie che rifiutano di risolversi in una risposta netta. Qui il desiderio convive con il dubbio, la gelosia con l'eccitazione, l'identità con la sua ombra. Personaggi che non sanno — o non vogliono sapere — cosa provano davvero, relazioni sospese tra consenso e ambiguità, tra tradimento e complicità. Racconti che lasciano aperta la domanda più inquietante: e tu, da che parte staresti?
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