I – lui sole, vento e salsedine. il rumore sordo e costante del traghetto. non c’è molta gente in questo periodo, ancora all’inizio della stagione turistica. il tratto di mare che separa l’isola dalla sua sorella minore, nostra destinazione, è abbastanza tranquillo. mi sono spogliato degli indumenti da motociclista ed ora prendo il sole a…
I – lei “tieni, scopami con questa.” mi dice la mia amica passandomi una cintura pelvica, di quelle con un cazzo finto sul davanti. da un po’ di tempo ci siamo fatte prendere da questa passione lesbica, la prima per entrambe. l’abbiamo tenuta nascosta a tutti, anche ai nostri rispettivi ragazzi anche se sarebbero solo…
I – lei mi aggiro per le sale della mostra con in mano il classico calice di spumante di ordinanza. è l’inaugurazione di una esposizione di una artista emergente. per lo più dipinti, qualche scultura, qualche opera non meglio definibile. in molte delle opere si colgono riferimenti sessuali più o meno espliciti. l’artista, una donna…
I – lui ero stato coinvolto nel torneo di calcetto del villaggio turistico dai nostri vicini di ombrellone. erano due ragazzi nostri coetanei, entrambi carini e con un bel fisico. “io me li farei entrambi”, aveva scherzato la mia mogliettina mentre scopavamo. amava dirmi frasi che mi generavano contemporaneamente gelosia ed eccitazione. “in che modo?”…
I – lui la stanza era immersa nella penombra. su un tavolino intarsiato era accesa una abat-jour la cui fioca luce era rivolta verso il basso e in parte verso di me. in questo modo, della persona seduta nella poltroncina a fianco del tavolino, erano illuminate soltanto le gambe mentre il resto, volto compreso, era…
I – lui “come stai? è tanto tempo che non ci si vede.” incontro fortuito con una mia ex. ci eravamo lasciati bene. caratteri incompatibili, non avrebbe mai funzionato più di qualche mese. peccato perchè il sesso con lei era esplosivo. “come sei bella! sei quasi meglio ora che dieci anni fa. come mai così…
I – lui partì tutto in modo molto scherzoso. eravamo in una spiaggia isolata, senza nessun altro bagnante. “dai, mettetevi in posa che vi faccio qualche foto.” le mie due amiche cominciarono a fare le sceme e a scimmiottare le classiche pose presunte sexy da calendario. finsero, sempre per ridere, anche qualche configurazione con accenni…
I – lei all’epoca avevo 18 anni. ero giovane, ingenua ed inesperta. il mio ragazzo di allora, di una decina d’anni più vecchio di me, me la presentò come la cosa più naturale da fare fra due innamorati. ero curiosa e tutte le altre cose che mi aveva insegnato mi erano piaciute per cui non…
rientri in casa. sei vestita tutta di nero. un morbido e ampio maglione girocollo che ti arriva appena sotto le natiche e funge in questo modo anche da gonna. ai fianchi porti una cintura viola, unica nota di colore insieme alle scarpe di vernice, sulla stessa tonalità, con il tacco a spillo. indossi dei panta-collant…
I – lei il mio ragazzo si era addormentato, steso a pancia in giù sul telo da mare, in una spiaggetta di un isola greca. io ero seduta al suo fianco ma ero ben sveglia. eravami entrambi nudi, ci piaceva mettere in mostra i nostri corpi. il mio, in particolare, era lucido per la crema…
I – lui non ci potevo credere. una porcellina del genere non lo aveva mai preso nel culo. nonostante questo era bastato un dito che la stimolava nel punto giusto perchè non si tirasse indietro. ho cercato di abituarla pian piano alla penetrazione aumentando pian piano il numero di dita. ho cercato di lubrificarla. le…
I – lei al mio collega: un pompino in bagno, l’ultimo giorno di lavoro. era tanto che l’aspettava. a mio marito: un set di giocattoli erotici, che possa usare su di me quando gli manca l’ispirazione. al mio trombamico: una mia visita, vestita con un bikini natalizio, e la mia completa disponibilità. alla mia amica…
è davanti allo specchio che si pettina. indossa solo un asciugamano intorno alla vita, mentre sopra è nuda. è tornata ieri da una settimana in sardegna con le amiche. la guardo bene e noto solo ora che la sua abbronzatura non ha sfumature sui seni. “ma hai preso il sole in topless?” lei fa come…
“allora ti piace?” “sì.” emette un gemito, quasi di dolore. “fai piano. un po’ male ma mi piace.” faccio avanti ed indietro, con movimenti lenti. il suo sfintere si dilata per accogliere il mio cazzo durissimo. “aaah, che bello.” dice lei dopo un po’. “che bello cosa? dimmelo” “il tuo cazzo… nel mio culo.” “parli…
I – lui per essere preparato a dovere venni affidato alle sapienti mani di una signora. steso completamente nudo su di un lettino per massaggi venni per prima cosa depilato totalmente anche nella zona pubica e perineale. successivamente venni sottoposto ad un clistere. indossando dei guanti di lattice mi inserì una peretta nell’ano un paio…
I – lui laureato da pochi anni, vengo chiamato solo per fare delle supplenze. questa volta devo sostituire per un mese un professore di storia e filosofia in un liceo romano. non ho un gran ricordo delle prime lezioni fatte nelle varie classi, davanti a studenti che di fronte ad un supplente appaiono ancora più…
I – lui anche non volendo riesco a seguire il discorso che sta facendo, al telefono con una sua amica, nell’altra stanza. il tono di voce è alto, gli argomenti scherzosi. mi tocca alzare un po’ il volume della tv, perchè faccio fatica a seguire il dibattito che stavo guardando. improvvisamente non la sento più.…
I – lei “perchè mi guardi così?” stavo studiando per preparare l’ultimo esame estivo. in casa si muore di caldo ed io indosso soltanto un reggiseno sportivo e dei pantalocini aderenti molto corti, quasi delle culotte. sul divano c’è la mia compagna di casa, in canottierina e perizoma. sta leggendo un libro ma si è…
I – lei ogni tanto mi alzo in piedi, nervosa, vado alla finestra e osservo venezia, il canal grande, dall’alto. la segretaria mi scruta, da dietro gli occhiali, senza alzare né piegare la testa. probabilmente sa perchè sono qui. non sarò l’unica che ci è passata e il mio abbigliamento probabilmente mi tradisce.scarpe dal tacco…
I – lui quando ci precedette su per le scale per mostrarci la camera mi attardai un attimo, per osservare da sotto le gambe nude e cercare di scorgere qualcosa oltre il bordo del lungo maglione che le copriva il fondoschiena. non vidi nulla che non fosse già visibile. ci aveva accolto scalza. era la…