I – lui non facemmo apposta a scegliere la piazzola. nel caldo pomeriggio in cui arrivamo e montammo la tenda non c’era nessuno in quella di fronte e in quella fianco ad essa. verso sera vedemmo tornare dal mare i suoi occupanti. noi eravamo quattro ragazzi appena maggiorenni e loro erano la nostra perfetta controparte.…
I – lui capii dal primo momento in cui la incontrai sul pianerottolo che avrebbe portato scompiglio. la nostra nuova vicina era la ragazza più sexy che avessi mai visto di persona. bellissima, con un fisico che rispecchiava proprio i miei gusti (belle gambe, bel culo) e guardaroba elegante e mediamente provocante. lei viveva da…
I – lui “ma cosa ha di così speciale?” la mia compagna non si fece scrupoli a fare la domanda, così come la sua amica non ne ebbe a rispondere. parlavano di un tipo che aveva fama di grande amatore e con il quale l’amica era recentemente stata. “ma… è bravo. è molto figo. ha…
“ok, ti porto a prendere un gelato, però posso decidere io come ti devi vestire?” “va bene”, mi rispondi un po’ stupita a questa mia richiesta. tiro fuori quel tuo vestito leggero con una fascia elastica all’altezza del seno e il resto è una gonna svolazzante e anche leggermente trasparente. per i piedi scelgo quelle…
ho seguito tutta la tua vestizione. ti sei aggirata per casa nuda passando dal bagno alla camera. ti sei truccata a lungo davanti allo specchio. hai impiegato del tempo a sistemarti i capelli. hai tirato fuori decine di vestiti dall’armadio, indecisa sulla scelta. tutto questo con indosso soltanto un reggiseno e le scarpe. pensavo che…
lo aspettai dentro la sua limousine parcheggiata. da fuori era impossibile vedere dentro attraversi i vetri oscurati, mentre da dentro si vedeva tutto. la gente fuori scrutava con interesse quella automobile lussuosa e, a loro insaputa, lussuriosa. sembrava che guardassero me, invece vedevano soltanto il loro riflesso sui vetri. questo fatto rendeva molto strano e…
I – lui partii il giorno dopo l’esame di maturità, senza neanche attenderne l’esito. presi tutti i pochi soldi che avevo, e che sicuramente non sarebbero bastati per tutta la vacanza, ma avrei dovuto trovarmi qualche lavoretto nel frattempo. il mio progetto era di stare in giro per l’italia per un paio di mesi. caricai…
I – lui non le diedi tempo nemmeno di aprire la valigia. ero andato a prenderla all’aeroporto, dopo i due mesi che aveva passato ad ibiza in una vacanza-lavoro. io ero stato con lei solo la prima settimana. poi ero dovuto tornare al lavoro. lei, ancora studentessa, si era trovata un lavoro da barista per…
I – lei man mano che guidavo mi stavo rilassando. reduce da una riunione molto tesa, in cui si decideva il futuro dell’azienda, e nella quale mi ero trovata, unica donna, a difendere una posizione minoritaria. ora ero in macchina e me ne stavo scappando via da quel mondo. non so dove stavo andando. alla…
I – lui a dire la verità non mi ricordavo come si chiamasse. si era presentata all’inizio della festa di laurea della mia fidanzata ed era una sua compagna di corso, ma non avevo memorizzato il nome. avevo solo notato che era decisamente carina e che quel vestito le strizzava le tette in maniera interessante…
I – lui fino a prima di partire era apparsa triste e sconsolata, dalla lacrima facile. ero su di un volo air france per l’isola di san maarten dove mi stavo recando in vacanza insieme ad una collega. lei questo viaggio avrebbe dovuto farlo con il fidanzato ma era stata mollata poche settimane prima. voleva…
I – lui forse ti pentisti subito di aver portato con noi in vacanza la tua sorellina appena diciottenne. l’avevi salvata dalle ferie in compagnia dei genitori e lei era stata ben contenta di venire insieme a noi, anche se avevamo quasi il doppio dei suoi anni. dimostrò subito di non vederci come due figure…
I – lei le apro ed è bellissima come al solito. sandali aperti con tacco a spillo, vestitino cortissimo, chiuso intorno al collo e aperto sulla schiena tanto da rendere evidente l’assenza di reggiseno. ci baciamo sulle guance e lei mi fa i complimenti per come sono vestita io che indosso una minigonna e un…
I – lui “ne ho trovato uno. stiamo arrivando.” così c’era scritto nel messaggio. non era la prima volta che lei usciva, andava a caccia e tornava con una preda. in genere erano ragazzi poco più che ventenni, con gli ormoni a mille, irretiti da una donna più vecchia di loro che si presentava così…
I – lui la fiorista era una bella donna. vicino alla quarantina, un bel viso con labbra carnose, capelli sempre tirati all’indietro e raccolti in una coda. un corpo formoso, seni e sedere abbondanti e gambe tornite, spesso messo in evidenza da vestiti aderenti. piedi bellissimi e curati, solitamente messi in mostra da scarpe aperte…
I – lei l’età media dei passeggeri della crociera nel mediterraneo era piuttosto alta. divenne quasi inevitabile fare amicizia con una coppia di nostri coetanei e, a giudicare dall’aspetto, a noi affini. entrambi molto belli. lei mora, capelli lunghi lisci, un corpo che, visto in costume da bagno, non passava inosservato per il seno abbondante,…
I – lui il nostro piccolo monolocale dava direttamente verso il mare, bastavano pochi passi lungo un sentierino fra gli arbusti mediterranei per raggiungere la spiaggia. eravamo arrivati la sera prima e avevamo constatato, con nostro piacere, che su quella spiaggia era ampiamente tollerato il nudismo. avevamo fatto un po’ di spesa, al minimarket vicino,…
I – lui la città si svuotava mentre l’appartamento a fianco al mio si riempiva. a fine luglio ero ancora in ballo con un paio di esami universitari. nel palazzo molti erano già partiti per le ferie a parte un inquilino che, nonostanti i giorni caldissimi, era impegnato nel trasloco. non sapevo chi venisse ad…
I – lui durante la cena ci godiamo il tramonto sul mare. è la prima sera di una settimana di vacanza in un lussuoso hotel sardo che dà direttamente sulla spiaggia, in una zona priva di altre costruzioni. vicino al nostro tavolo abbiamo una coppia che osserviamo con curiosità. lui è oltre i 40 anni,…
I – lui l’aspettai all’uscita degli arrivi internazionali e mi venne incontro correndo e mi abbracciò con tutta l’esuberanza dei suoi diciannove anni. “grazie di essere venuto. con tutti questi ritardi pensavo di non arrivare più. meno male che ci sei tu, già mi vedevo a passare la notte in aereoporto.” il viaggio non l’aveva…