Risvegliare voglie
"Non le basta che lo faccia io. Le faccio solo venir voglia di farlo con quello con cui le piace di più, per una questione di amore e odio. Mi ama e lo odia. A quanto pare la sodomia la preferisce condita da un po' di odio."
Categoria: Conflitto Interiore e Ambivalenza • 89 trovati con almeno un tema della categoria
"Non le basta che lo faccia io. Le faccio solo venir voglia di farlo con quello con cui le piace di più, per una questione di amore e odio. Mi ama e lo odia. A quanto pare la sodomia la preferisce condita da un po' di odio."
"La figlia… la madre… il padre… tua figlia… tua moglie… tu…" mi mormorò nell'orecchio mentre mi stava scopando con rapide e frequenti spinte del suo cazzo nel mio culo fino ad allora inviolato.
"Ero soltanto un culo in cui svuotarsi completamente, ma ero l'unica sua ragione di vita in quegli istanti. Ero totalmente sua e lui dipendeva totalmente da me."
Lei me lo ha detto che le sarebbe piaciuto avere il mio cazzo vicino a quello di suo marito, per poterci succhiare entrambi. Ma non potevo fare una cosa del genere. Sarebbe stato troppo. Col cazzo duro che protestava. Fosse stato solo per lui sarebbe entrato.
"Capiranno quanto è troia tua moglie…" A quelle parole cominciai a sborrare in modo incontrollato, sporcando bagno e anche i miei vestiti con qualche schizzo.
"Ti ho appena detto che sei cornuto eppure hai ancora il cazzo durissimo…" disse lei dopo un po' indicando dove stavano giochicchiando i suoi piedi.
"Non manca mai il sesso anale." disse con voce roca e sensuale e porgendo verso di me le sue terga.
Umido. I miei polpastrelli percepirono caldo e umido. Un po' di peluria. Niente stoffa.
Sto guidando il cazzo di un ragazzo a me sconosciuto nel culo della mia ragazza. Che a sua volta mi è, da un certo punto di vista, anch'esso sconosciuto. Di sicuro è più conosciuto dal cazzo di lui.
"Sei una troia…" mormorai mentre schizzavo sotto le coperte andando sicuramente a colpire anche il suo culo.
"Beh, c'è qualche problema? Sei frocio?" mi chiese lei, nuda e bellissima, inginocchiata sotto di me, interrompendo la fellatio che non stava avendo gli effetti desiderati dato che il mio membro rimaneva flaccido e inerme.
"Ti aspetto lì in attesa del tuo grosso cazzone. Se invece di grosso hai solo il cazzo e non hai le palle, addio, vorrà dire che dovrò scopare in giro fin quando trovo un superdotato che mi tolga certe voglie."