Servizio in camera
"E qui c'è il meglio…" disse eccitata tastandomi il pene, già turgido, da sopra i boxer.
Lista completa in ordine cronologico inverso.
"E qui c'è il meglio…" disse eccitata tastandomi il pene, già turgido, da sopra i boxer.
"Ti ricordi dove abito?" mi chiede al telefono. È passata una settimana. Non fu facile superare le sue resistenze, ma alla fine ottenni il permesso per infilarle un paio di dita su per il buco del culo e per leccarla a lungo in quella zona. Non mi concesse di più, ma le sensazioni che provò le rimasero dentro.
Durante la notte, tra le lenzuola sudate e con il cazzo in mano, ho visualizzato mentalmente alcune situazioni. Io e lei nudi durante un bagno notturno con conseguente sesso sul bagnasciuga. Il mio cazzo tra le sue tette.
"Quando si è ripreso mi ha preso in modo un po' brutale, mi ha inculato. Sembrava voler ribadire i ruoli."
"rido perchè la corda attorno alla pancia te l'ho slegata subito, ma tu sei rimasto col culo proteso verso l'esterno, smanioso di ricevere nelle viscere il mio vibratore. Avresti dovuto vederti, sembravi una puttanella in calore."
"Con un cazzo in bocca e uno nel culo mi ritrovo a pensare che in fondo era la posizione che lei pregustava e a ragione, ora lo posso confermare."
"Infilati un dito in bocca. Insalivalo per bene, deve essere bello scivoloso. Perchè poi voglio che te lo infili su per il culo." — fece quasi fatica a terminare la frase. Appariva molto eccitata.
"Ogni tanto riguardo le foto e mi masturbo, venendo sempre quando arrivo alle ultime, quelle in cui si vede il mio cazzo, ricoperto di crema solare per renderlo scivoloso, che entra nel culo prima di una e poi dell'altra."
«Mio marito era uno di quegli studenti sfigati. Mi ha sognato per anni ed un giorno ci siamo ritrovati. Ora, alla faccia di tutti gli altri, è l'unico ad avere l'accesso al mio retrobottega.»
In topless, con indosso soltanto le pantacalze che ora mettono in evidenza anche il tuo culetto sodo, ti incammini elegante verso la camera da letto.
"Ma se mentre tu dormivi io l'avessi fatto veramente, magari con il nostro vicino, che non era niente male, cosa diresti?" gli dissi mentre me la stava leccando, sul nostro letto.