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"Stai scopando me o mia madre" — quasi vengo per cui mi stacco. Prendo un po' fiato. "Scopavo te. Ora girati. Così posso immaginare che il culo non sia il tuo."
Categoria: Ambientazioni Vacanziere e Balneari • 117 trovati con almeno un tema della categoria
"Stai scopando me o mia madre" — quasi vengo per cui mi stacco. Prendo un po' fiato. "Scopavo te. Ora girati. Così posso immaginare che il culo non sia il tuo."
"Mi pone sotto di me, io inarco la schiena, lei mi prende in mano il pene e lo guida verso l'imboccatura. Si indurisce e subito non riesco, nonostante l'urgenza."
"Più io faccio la troia e più lui ragiona col cazzo e non capisce più niente." — "beh… in fondo io dovrò rimanere in allenamento, altrimenti poi me lo sfondate…"
«Infilo la mano nei boxer per trovare un pene già duro. Lui inclina indietro la testa. Quattro o cinque colpi e già viene inondandomi la mano di sperma. Mi guarda ansimante. Non ci siamo detti una parola.»
Il sesso del mio uomo, grosso come poche volte e lucido di crema. Un atto sessuale primitivo, scarno, naturale. I glutei di sammy, così glabri e sodi, così disponibili e fieri di esserlo.
"No, la figa è solo per i fidanzati" — e intanto tirava fuori un dildo dalla valigia. "Sei stata bravissima. Con lui intendo." le faccio l'occhiolino, esco lasciandola basita dentro l'ascensore che si richiude.
«In camera Daria dormiva nuda, a pancia in giù con un cuscino che le teneva rialzato il fondoschiena. Schizzi di sborra sulle natiche. Per terra un preservativo.»
«Lei che con le dita mi allarga lo sfintere e lo guida dentro di me. Lei che lo cavalca. Io che da dietro raggiungo con le dita l'ano di lei e quello di lui. E li penetro all'unisono.»
"No", rispose, "da lui non mi faccio inculare", aggiunse. Detto questo mise la faccia contro il cuscino e inarcò la schiena. Le chiappe si schiusero, rivelando l'antro che mi veniva offerto.