Rivelazioni
"Non sono riuscita a rinunciare al suo cazzo." Poco dopo iniziò a piangere. Dentro di me si agitavano sentimenti contrastanti, dovuti anche ad una mia condotta non certo irreprensibile.
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"Non sono riuscita a rinunciare al suo cazzo." Poco dopo iniziò a piangere. Dentro di me si agitavano sentimenti contrastanti, dovuti anche ad una mia condotta non certo irreprensibile.
Mi chiusi lì e iniziai a menarmi il cazzo immaginando lei, bellissima e sensualissima, in mezzo agli altri due corpi, che la prendevano in tutti i modi, alternandosi o insieme.
"Me la sono spalmata per bene, come fosse una crema solare e sono uscita." — e lui, mentre ascoltava, non riusciva a essere arrabbiato. Solo incredibilmente eccitato.
«Tutti e due dentro di me. Tutte le combinazioni che ti vengono in mente le abbiamo fatte. Stupendo. Non l'avevo mai fatto. Non volevo finisse più.»
Fu strano osservarla da fuori mentre scopava, anche perché lei fu diversa da come era di solito con me. Io venni più di una volta, mi bastava toccarmi appena per godere, amplificata dai commenti degli altri uomini guardoni che, senza sapere che ero il marito, esprimevano volgarmente il loro apprezzamento per quella donna così calda, così sexy, così troia.
Quasi non mi accorsi che, nell'assistere a quel principio di sodomia fra uomini, avevo cominciato a toccarmi fra le gambe da sopra i pantaloni. La moglie intanto continuava a sussurrare delle porcherie riguardo ai due uomini, rivolta forse più a se stessa che a me.
"Erano tre…" sussurrò ad un certo punto. Oh cazzo! pensai io, interrompendo un attimo il cunnilingus. Non me lo aspettavo.
"Nuda? Sì, anche peggio. Lo so, sono impazzita. Ma non riuscivo a dirgli di no a nulla. Ha insistito, ma neanche tanto. Non sai come mi ha fatto sentire."
"Non fartene un problema. Hai fatto bene. Nella vita certe esperienze vanno fatte." — e quella sera non dormii sul divano.
"Cosa ti sta facendo? Dimmelo." "Aaah… me lo ha messo nel culo…" "Allora baciami." le risposi affondando di nuovo la lingua nella sua bocca. Dentro i miei pantaloni sentii umido. Ero venuto senza neanche toccarmi.
Quando la vedo, nei manifesti, che pubblicizza una linea di cosmetici, fotografata con una espressione ambigua che potrebbe esprimere un misto di gioia, estasi o dispiacere e dolore, io solo so che quello è il volto che ha quando ha un orgasmo anale.