Il terzo
"Mi ha spinto via da te, anzi dal tuo cazzo, ma non da te. Mi ha spinta verso il tuo viso. E quando sono arrivata a poca distanza tu hai iniziato a leccarmi… è stato incredibile, lui nel culo e tu che mi mangiavi la fica…"
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"Mi ha spinto via da te, anzi dal tuo cazzo, ma non da te. Mi ha spinta verso il tuo viso. E quando sono arrivata a poca distanza tu hai iniziato a leccarmi… è stato incredibile, lui nel culo e tu che mi mangiavi la fica…"
"Ho sposato una troia…" mormorai mentre estraevo il cazzo e glielo puntavo sull'ano. "Siiiì…" sospirò mia moglie non so se come risposta alla mia affermazione o come reazione al contatto con il mio cazzo.
Mi capitò di masturbarmi nei bagni dell'ufficio subito dopo averla incontrata. Pensavo a lei anche mentre scopavo con mia moglie.
"La mia fantasia… la mia fantasia…" mormorava. Quella di essere guardata da tanti uomini mentre faceva sesso con me. Adesso che stava succedendo mi ricordavo che una volta me l'aveva accennata.
"Sei un cornuto. La tua ragazza va a farsi scopare da un altro per tutto il weekend e tu non dici niente." — "Che poi voglio sapere tutto. Voglio che ti fai dei video mentre lo scopi, voglio vederti."
"Me… mettimelo… nel… culo." — "Cazzo…" mormorai io. Non se lo aspettava nessuno dei due, eppure era esattamente quello che stava succedendo.
"Avevo oltrepassato un limite. Avevo fatto una cosa che non dovevo fare e mi era piaciuta tantissimo. Mi sentivo in colpa. Mi sentivo una cattiva persona." — e poi aveva cominciato a masturbarsi per scacciare il senso di colpa.
Non l'avevo mai fatto con due uomini contemporaneamente. Avevo un cazzo in bocca e uno che mi scopava da dietro. Era troppo eccitante. Stavo godendo.
"Io vorrei scoparmelo." me lo disse con la voce più roca e sexy che le avevo mai sentito fare, dopo che mi ebbe leccato per l'ennesima volta l'orecchio. "Oh cazzo!" esclamai io e mi piegai in avanti mettendomi una mano tra le gambe.
Qualche ora prima conversavo amabilmente con una sconosciuta ed ora ne stavo apprezzando in foto la capacità di accogliere un grosso vibratore nel culo. Tutto ciò mi faceva ridere, mi eccitava e nello stesso tempo mi spaventavo da solo per quello che era stato possibile scoprire in così poco tempo.
"Dai, ma ora svegliati e diventa un porco: sbattimi col tuo cazzo, inculami." [...] "Il tuo culo è solo mio. D'accordo?"
"Cazzo, c'è qualcuno." dissi cercando di liberarmi da lui che invece mi afferrò per le chiappe non lasciandomi scappare. "Mollami!" — "Ssssh, tranquilla. È un mio amico. È tutto sotto controllo."