Archivio Racconti

Lista completa in ordine cronologico inverso.

Reset
La divorziata

La divorziata

Lei aprì gli occhi. Forse aveva percepito un qualcosa, un rumore, un movimento proveniente dalla porta. Lei invece mi vide. Ci guardammo negli occhi senza che nessuno dei due disse niente, fece niente o smise di fare quello che stava facendo. Lei si stava facendo inculare, io la stavo guardando.

Il regalo

Il regalo

"Sì, ho fame, ma voglio mangiare il mio regalo." Risposi andando a prendere in bocca la sua fica, ancora tutta madida di umori.

L’amico dell’amico

L’amico dell’amico

Non mi ha mai imposto veramente nulla, mi ha sempre fatto sentire come se fossi io quella che decideva di subire una qualsiasi sottomissione sessuale. Alla fine sono sempre stata io a implorarlo di sodomizzarmi, a chiedergli di pisciarmi addosso, a pregarlo di sottomettermi.

La serata perfetta

La serata perfetta

"Non ti stavo chiedendo il permesso. Avevo già deciso. Sono troppo eccitata. Ci vediamo domani. Ti amo."

Decisione

Decisione

"Ora ci divertiamo un po' con quella cagnetta di tuo marito." — Dalla sua figa cadde una goccia che finì sulle mie labbra. Umori, sudore, sborra, tutto mischiato insieme. Mi passai la lingua sulle labbra e sentii il sapore della perversione.

Cornuto e raggirato

Cornuto e raggirato

"Sei un vero porco, sai, a offrirmi così il culo della tua donna. E lei è una gran troia."

Per caso

Per caso

"Non mi sono lavata." mi disse ma io la ignorai ed iniziai a leccarla, assaporando i suoi umori misti al salato del sudore, al gusto gommoso del preservativo e a quello acre della sborra.

Venexiana

Venexiana

"Fu il rendermi conto della situazione in cui mi trovavo a dare il via ad uno degli orgasmi più intensi che avessi mai provato. Stavo facendo sesso con una ragazza bellissima e disinibita mentre il suo uomo, uno sconosciuto fino a poche ore prima, mi stava sodomizzando con mio evidente piacere."

Quattro

Quattro

"Oddio, siete in due…" mormorò lei sconvolta dal piacere di quella doppia penetrazione inattesa. La stringemmo fra noi. Martina era sospesa, i suoi piedi non toccavano più terra, ma era tenuta su dalla pressione dei nostri corpi e dai nostri cazzi che dal basso la spingevano in su. Impalata su due cazzi.

Doppio bacio

Doppio bacio

"Sei un porco…" mi sussurrò mentre il suo dito medio andava in cerca della mia prostata. "Quindi ti piace se tua moglie fa un po' la puttana con altri?"

Chi dorme non piglia pesci

Chi dorme non piglia pesci

«Non voglio rubarle l'uomo. Voglio solo prendere in prestito il cazzo per un po', mentre a lei non serve.»

Notte

Notte

Il mio pollice scivolò dentro al suo ano, mentre indice e medio si insinuarono fra le labbra della figa. Quella minima doppia penetrazione mi fece pensare che forse una vera e propria lei l'aveva subita quella notte e su quel pensiero le sborrai in bocca.