Recita
"Le vostre mogli credete sempre che siano delle sante, le mogli degli altri delle puttane…" — "sta zitta! e girati. Non crederai che mi basti un pompino."
Lista completa in ordine cronologico inverso.
"Le vostre mogli credete sempre che siano delle sante, le mogli degli altri delle puttane…" — "sta zitta! e girati. Non crederai che mi basti un pompino."
La scena mi sconvolse e mi eccitò allo stesso tempo. [...] Mi coinvolgeva più di tutti i film d'amore che avevo visto. Si coglieva come stessero godendo non solo un piacere fisico.
"Posso? Qui?" le sussurro all'orecchio premendo il glande sul suo ano. "Devi." mi risponde lussuriosa e spinge il culo all'indietro aprendosi con estrema facilità.
"Hai capito bene, sono pronta per farmi inculare! È il tuo sogno proibito, no? Me lo chiedevi sempre. Ora mi sento pronta."
"C'è un solo buco, tesoro, non puoi sbagliare. Con una donna, però, scegli sempre l'altro, almeno all'inizio."
"Il culo mi doleva ma era proprio facendomi penetrare nuovamente che il dolore si attenuava almeno temporaneamente. Ero stato preso. Ero stato usato. Mai mi ero sentito così."
"Scopatela. Fottila meglio che puoi, fai tutto quello che riesci a fare. E poi mi racconti come è stata." Glielo dissi tutto in un fiato.
"Prendi il contratto, che te lo firmo." Lo firmò sulla mia schiena, mentre aveva il cazzo ben piantato dentro di me, in una perfetta allegoria della società attuale.
"Non ti facevo così porco, sai?" — "Neanche tu per me. Da lui te lo fai fare?" — "Ma figurati. Poi con l'affare che si ritrova manco lo sent…" Non la feci finire, spingendo il mio cazzo oltre il suo sfintere.
È stata una cosa indescrivibile vedere il tuo cazzo enorme che entrava nel culo di mio marito e poi ricevere la vostra sborra sul viso.
Venni masturbandomi diverse volte. Non ti avevo mai vista così, sia per la visuale insolita che per come ti comportasti. Persi il conto dei tuoi orgasmi mentre la ragazza stimolava abilmente tutti i tuoi punti erogeni, anche quelli che io, in anni, non ero mai riuscito a trovare.