Ipocrisia
"Una nostra collega li ha visti e loro non lo sanno. Lei era in ginocchio e lui aveva i pantaloni abbassati."
Lista completa in ordine cronologico inverso.
"Una nostra collega li ha visti e loro non lo sanno. Lei era in ginocchio e lui aveva i pantaloni abbassati."
Subire un rapporto dalla parte di colui che veniva penetrato era stato molto piacevole. E questo aumentava la confusione che avevo in testa.
"Pompino." mi risponde lei coprendosi e pulendosi la bocca con il fazzoletto.
"Ogni volta che terminavamo una scopata assumeva un'aria colpevole e diceva che dovevamo smettere. Io le davo ragione, ma puntualmente ci ricadevamo subito promettendoci a vicenda: 'Solo ancora una volta.'"
I momenti dopo l'orgasmo sono i più terribili. Al mio cervello non arrivano più quelle sostanze che lo inebriano e gli fanno piacere ogni cosa. Di colpo mi ritrovo di fronte alla realtà.
"Una moglie così troia da accettare il rischio ed un marito così porco da gettarla nel rischio."
"Cazzo! Ma ce l'ho scritto in faccia che sto prendendo un aereo solo per andare a farmi scopare?" — In quell'istante mi torna in mente l'immagine di me, presa da tre uomini contemporaneamente. "Di piacere." ripeto sottovoce, senza farmi sentire.
"Sono nuda. Ho indosso soltanto le scarpe col tacco. Sono alla finestra. Sto guardando il Canal Grande. Qualcuno potrebbe vedermi. Con la mano libera mi sto toccando. Quando arrivi?"
Quel sorriso, diabolico e lussurioso, mi fece venire all'istante. Spruzzai per terra degli schizzi abbondanti di sperma, e senza che mi stessi toccando in quel momento.
"Mentre la sentivo contorcersi dal piacere puntai il mio cazzo sul buchetto posteriore, spingendo lentamente. La invitai a facilitarmi l'ingresso, spingendo in fuori, e mi ritrovai in breve tempo dove mai prima mi aveva fatto entrare."
"Su! Non fate i difficili. Non credo vi capiti tutti i giorni di avere una ragazza che vuole farsi scopare nella figa e nel culo insieme, o no?"
"Mi masturberò tutta la sera. Starò con il cazzo in mano tutta la sera, cercando di non raggiungere mai l'orgasmo." — e poi, al telefono: "Sborrale in faccia da parte mia." "Ahahaha. Sei un grande!"