Milano, città dei desideri nascosti

Sotto le luci dei Navigli e nei corridoi silenziosi degli hotel di lusso, Milano custodisce incontri che non compaiono su nessuna agenda. La città della moda e dell'ambizione diventa qui il teatro perfetto per desideri che sbocciano tra aperitivi e notti senza confini. Una metropoli che seduce prima ancora che lo facciano i suoi protagonisti.

Opere

5 racconti nella raccolta “Milano, città dei desideri nascosti”.

Controllata

Controllata

"Credo di averti scopato la mente più di quanto ti abbiano scopato il corpo tutti quegli uomini messi insieme."

Shopping

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"Starò al suo gioco e gli chiederò di chiamare sempre te. E cercherò di ottenere più libertà di azione, così scopiamo fra noi come ci pare mentre lui ci guarda. Poi lo convincerò ad assecondare veramente le sue fantasie e ad essere lui quello legato e sodomizzato."

Il contratto

Il contratto

"Perchè l'idea mi fa impazzire. L'idea di tradirlo. Di tradirlo in questo modo. Di sentirmi puttana."

La gita

La gita

"Vi prometto che una di voi due stasera perderà la verginità anale. Solo una di voi due. La più brava."

L’aderenza

L’aderenza

«Mi sento come se fossi nuda. Mi guardano come se lo fossi. [...] tu sei in ginocchio. Mi lecchi dietro. Mi fai girare. Mi lecchi davanti. Vengo.»

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

camdem18 dic 2025

Rileggo questo racconto a volte perchè lo considero uno dei migliori in assoluto, la sua carica erotica è potente e davvero affascinante .

Giorgio09 mar 2021

Molto eccitante il finale. Lei che si fa leccare la figa appena scopata da un altro dal suo ragazzo. Per la donna farsi leccare la figa dal proprio uomo quando l’ha appena data a un altro è una forma sottile di umiliazione verso il suo uomo ritenuto da lei inferiore. Un esperienza questa vissuta da me tantissime volte. Per anni mia moglie ha avuto degli amanti ed io, il piacere di gustare gli umori della sua figa appena scopata dagli amanti di turno l’ho avuto tante, tantissime volte. Io però ne ero consapevole e mia moglie piaceva umiliarmi così. Si chiudeva in camera con l’amante, io non potevo assistere. Finito l’amplesso mi chiamava dentro, mi aspettava a gambe aperte e tutta piena e m’invitava a pulire tutto davanti a lui e godeva di brutto.. Appena finito mi rimandava fuori.Una volta soli mi confessava che il suo più grande godimento per lei era quello di umiliarmi davanti a lui facendomi leccare la sua sborra.

AMan29 lug 2019

Bella storia anche la tua

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