Tra vigne, tende e terra odorosa

Lontano dal rumore della città, tra filari di vite, prati aperti e notti sotto le stelle, il desiderio trova spazio per respirare. Questi racconti abitano agriturismi toscani, campeggi sul mare e campagne silenziose dove la natura scioglie le inibizioni. Il contatto con la terra, la libertà del corpo all'aria aperta, le vacanze che diventano occasioni di scoperta: luoghi dove tutto sembra più autentico, più vivo, più carnale.

Opere

7 racconti nella raccolta “Tra vigne, tende e terra odorosa”.

Libera

Libera

Ebbi un orgasmo al pensiero di aver provocato uno sconosciuto fino a farmi infilare un dito in culo. Anche a lui la situazione dovette sembrare troppo eccitante per essere vera. Schizzò senza toccarsi.

L’agriturismo

L’agriturismo

Non so se era solo la situazione a rischio e l'eccitazione per un incontro imprevisto con una sconosciuta oppure non so se era Anna ad essere particolarmente brava ed esperta nel succhiare cazzi rispetto alla mia giovane fidanzatina, fatto sta che fu un pompino così bello e piacevole che effettivamente durai molto poco.

La partita

La partita

"Facciamolo subito, qui" ho detto. Loro si sono guardati e mi hanno preso per mano. Ci siamo infilati nella vigna a fianco dell'agriturismo, nel buio della notte.

Esperienza

Esperienza

Mi abbassò nuovamente i pantaloni, non nascondendo una piacevole sorpresa per ciò che vi era sotto. «Ti hanno mai fatto un pompino?» Io risposi di sì, a mezza voce, ma avrei dovuto dire no, tanta era la differenza di sensazioni che quella bocca esperta mi provocò.

Galeotta fu l’erezione

Galeotta fu l’erezione

"Se lei mi avesse chiesto se preferivo scoparla o essere scopata non avevo dubbi su cosa avrei scelto."

l’agriturismo

l’agriturismo

È uno spettacolo vedere il corpo muscoloso del mio ragazzo venire penetrato da un altro corpo virile, vedere i muscoli che guizzano, si contraggono, vedere la voglia animale con cui uno possiede e l'altro si lascia possedere.

Generazioni

Generazioni

"Stai scopando me o mia madre" — quasi vengo per cui mi stacco. Prendo un po' fiato. "Scopavo te. Ora girati. Così posso immaginare che il culo non sia il tuo."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Anonimo18 dic 2024

Buongiorno mio Henry lo sai che tu non mi deludi mai vero?! La tua coinvolgente narrazione non lascia spazio all’immaginazione e le tue parole sono sempre molto potenti come il tuo cervello che io adoro 🙂 Che dici vuoi darmi in pasto ai tuoi lettori? Voi offrire il mio corpo per aiutare ad immaginarmi? Scegliamo insieme la foti na ti va? NB. Presto racconterai di noi due in prima persona..lo sai che nel mio c…. c’è sempre un posto per te :-))) Elena T.

analcoholic13 mag 2010

un po’ sì, ma nella realtà probabilmente lo sono un po’ meno. qui esaspero le mie ossessioni.

UGO20 nov 2021

corta ma bella la quarta parte, il racconto potrebbe finire qui, ma se ci fosse un’altra puntata non sarebbe male.

Alex19 mar 2022

Ci sto sempre provando. Vorrei davvero tanto che gli uomini che gli scrivono potessero masturbarsi ammirando le sue tette e la sua fica. Speriamo.

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