Tra vigne, ville e silenzi di campagna

Lontano dal rumore del mondo, tra filari di vite, tenute silenziose e agriturismi dove il tempo scorre diverso, il desiderio trova spazio per dispiegarsi senza fretta. La campagna diventa scenografia di incontri sospesi, dove l'aria odora di terra e di segreti, e i corpi si scoprono con la stessa lentezza con cui matura il vino.

Opere

7 racconti nella raccolta “Tra vigne, ville e silenzi di campagna”.

Libera

Libera

Ebbi un orgasmo al pensiero di aver provocato uno sconosciuto fino a farmi infilare un dito in culo. Anche a lui la situazione dovette sembrare troppo eccitante per essere vera. Schizzò senza toccarsi.

Festa privata

Festa privata

"Ti perdi la trasgressione mentale dell'avere, da etero, un rapporto omosex. Ti farebbe esplodere la mente, insieme al farti provare sensazioni fisiche nuove e molto piacevoli." — E alla fine aveva ragione.

Ospitalità

Ospitalità

"Oddio Marta, tuo marito ha il cazzo perfetto per il culo…" urlò Paola. "E il tuo per la fica…" rispose Marta vergognandosene immediatamente dopo averlo detto.

L’agriturismo

L’agriturismo

Non so se era solo la situazione a rischio e l'eccitazione per un incontro imprevisto con una sconosciuta oppure non so se era Anna ad essere particolarmente brava ed esperta nel succhiare cazzi rispetto alla mia giovane fidanzatina, fatto sta che fu un pompino così bello e piacevole che effettivamente durai molto poco.

La partita

La partita

"Facciamolo subito, qui" ho detto. Loro si sono guardati e mi hanno preso per mano. Ci siamo infilati nella vigna a fianco dell'agriturismo, nel buio della notte.

Galeotta fu l’erezione

Galeotta fu l’erezione

"Se lei mi avesse chiesto se preferivo scoparla o essere scopata non avevo dubbi su cosa avrei scelto."

La direttrice (l’ammissione)

La direttrice (l’ammissione)

"voglio sembrare più troia di lei. e farmi sverginare da una donna come te, Sylvie, rasenta la perfezione del sogno erotico." — mi apro le chiappe. "sono pronto. fammelo sentire."

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Giorgio cukold12 gen 2023

A leggere questo racconto sono tornato indietro di diversi anni, quando concessi per la prima volta mia moglie ad un altro. Lei si comportò esattamente come la ragazza di questo racconto. Non voleva saperne di scopare con un altro, dietro mia insistenza la convinsi ma decise anche di farmela pagare. Non fece semplicemente sesso, si diede a lui con tutta l’anima, tutto il corpo, non risparmio nulla umiliandomi, facendomi sentire un vero e proprio cornuto. Fu tanta l’eccitazione e la gelosia che provai che mi rese impotente, sborrai a cazzo moscio senza toccarmi. Che sensazione, ero diventato cornuto quella volta e lo sono rimasto, lei non ha mai smesso di farmele anche senza il mio permesso.

AMan08 giu 2019

Il racconto non descrive il giorno delle nozze della protagonista. Storia interessante anche la tua, comunque.

rossa13 mag 2010

secondo me ormai le donne si adattano. dicono si a tutto. convinte cha la seduzione su un uomo passi sempre e comunque solo dalla totale predisposizione al sesso. vera o presunta. secondo me voi uomini ormai non ci capite più un cazzo. tutte vogliose tutte in estasi disponibili a tutto. sarà vero? davvero sei d’accordo con me? dai ti piace che lei dica sempre si, anzi, che lei dica – e faccia- senza nemmeno che tu chieda.

analcoholic16 ott 2020

Lo speravano tutti, ma i racconti spesso sono imperfetti come la realtà 🙂

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