Racconti per tema

Categoria: Voyeurismo ed Esibizionismo • 413 trovati con almeno un tema della categoria

Il gusto del rischio

Il gusto del rischio

"Mio marito è sotto la doccia. Raggiungimi in stanza. Numero 302." — e quei dubbi se li poneva mentre stava già correndo da lei, col cazzo impaziente.

Ospitalità

Ospitalità

"E quindi?" "Quindi continua. Dimmi che non sei un bravo ragazzo. Mi eccita. E non smettere di incularmi."

Il giorno libero

Il giorno libero

"Non avevo mai visto godere in quel modo mia moglie. Con me era diversa, non poteva che esserlo anche solo perché mai con me era stata in compagnia di due uomini. E poi si notava come agisse in maniera libera, senza nessun condizionamento, lasciando sfogare completamente la troia che era in lei."

Scornato

Scornato

"Vuoi sapere come ce l'ha Olivier. Vuoi sapere se ce l'ha più lungo o più grosso. Vuoi sapere se tua moglie ha assaggiato un cazzo migliore del tuo. Dimmi che non è vero."

Caldo in ufficio

Caldo in ufficio

"La mia ragazza da sotto, con le gambe aperte, che si sedeva, penetrandosi, su quell'oggetto metallico... poi osò ancora di più e vidi allargarsi il suo ano per far posto a quel fallo improvvisato."

Scambio di lingue

Scambio di lingue

"Non me l'aveva mai fatto nessuna. Né Martina né altre ragazze. Ma era una cosa che avevo sempre sognato ma che mi ero sempre vergognato di chiedere. E invece quella sera avevo la lingua di una quasi sconosciuta nel culo, davanti alla mia ragazza che stava succhiando il cazzo del suo uomo."

Boutique hotel

Boutique hotel

"Colpa del viagra." bofonchiò lei mangiandosi le parole. "Che adesso anche con i sessantenni non è sesso, è una maratona. Sono stanca. Sfatta. Mi ha scopato per ore."

Rumore

Rumore

Era il vedere il suo culo così perfetto che veniva violato in modo così animalesco che rendeva insostenibile resistere a lungo nel segarsi senza sborrare.

Un luogo magico

Un luogo magico

"Ho qualche dubbio che fosse amore quello che avevamo fatto. E non un osceno e perverso amplesso a tre. Però, effettivamente, lasciammo un po' di cuore in quella spiaggia magica e solitaria."

La divorziata

La divorziata

Lei aprì gli occhi. Forse aveva percepito un qualcosa, un rumore, un movimento proveniente dalla porta. Lei invece mi vide. Ci guardammo negli occhi senza che nessuno dei due disse niente, fece niente o smise di fare quello che stava facendo. Lei si stava facendo inculare, io la stavo guardando.

Il regalo

Il regalo

"Sì, ho fame, ma voglio mangiare il mio regalo." Risposi andando a prendere in bocca la sua fica, ancora tutta madida di umori.

L’amico dell’amico

L’amico dell’amico

Non mi ha mai imposto veramente nulla, mi ha sempre fatto sentire come se fossi io quella che decideva di subire una qualsiasi sottomissione sessuale. Alla fine sono sempre stata io a implorarlo di sodomizzarmi, a chiedergli di pisciarmi addosso, a pregarlo di sottomettermi.