Sbattuta
"Sei una troia…" mi dice spingendo la punta del cazzo nel mio ano. "Sì, sono una gran puttana. La tua puttana."
Categoria: Voyeurismo ed Esibizionismo • 419 trovati con almeno un tema della categoria
"Sei una troia…" mi dice spingendo la punta del cazzo nel mio ano. "Sì, sono una gran puttana. La tua puttana."
"Mai avevo fotografato la figa di mia moglie da così vicino mentre era penetrata e soprattutto mai il cazzo che compariva nelle foto non era stato il mio. Mai riuscii a cogliere così bene la sua espressione durante l'orgasmo dato che ero sempre stato impegnato a procurarglielo io l'orgasmo."
Non avevo bisogno di avvicinarmi per capire che gliele aveva infilate nel culo. E non ebbi bisogno di grande preveggenza per intuire che presto il ragazzo si sarebbe sfilato e avrebbe spostato poco più su il suo cazzo, per sodomizzare mia moglie con grande gusto di entrambi.
Sto scopando lui ma è come se scopassi te. Ad ogni mio colpo il suo cazzo viene spinto dentro alla tua fica. Ti sento godere. […] Vengo dentro al suo culo. Lui sborra di nuovo dentro di te. Tu hai l'ennesimo orgasmo della mattina.
"Con la mano dalla parte del bancone del bar, in modo che non si vedesse, mi palpò il cazzo da sopra i pantaloni, trovandolo durissimo."
"Mi sfregai il clitoride provocando degli schizzi di liquidi solo parzialmente contenuti dalle mutande, proprio mentre anche lui schizzava sul computer apparentemente incurante di dove sarebbe finita la sua sborra."
"Improvvisamente sento bussare alla porta che immediatamente dopo si apre e vedo affacciarsi il mio capo. Io sono nel mezzo di continui orgasmi ma cerco di darmi un contegno fingendo indifferenza."
"È un dolore piacevole, che bramo. È una sensazione che… mi eccita." — il marito, descrivendo il piacere masochista di sentirsi umiliato dall'amante di sua moglie.
"Dimmi che ti piace questa situazione. Dimmi che il tuo cazzo è duro per questo. Dimmi che lo accetti. Ti prego." — La guardai. Non osai rispondere. Ma forse a lei bastava che non ci fosse una risposta negativa.
"Voglio incularti con un cazzo uguale al tuo. Voglio farti sentire quello che provo io quando lo fai tu a me." — E più tardi, a vacanza conclusa: "Che troietta che sei, amore mio. Era così che volevi scopartela?"
"Peccato, eh?" commentò Olimpia quando ero sul cancello. La guardai e mi sorrise.