Dove il freddo accende il desiderio

La neve fuori, il calore dentro: le settimane bianche diventano cornice perfetta per incontri inattesi, complicità nate davanti a un camino, corpi che cercano calore l'uno nell'altro quando il mondo si tace sotto un manto bianco. L'inverno in montagna ha il suo modo di abbattere le distanze e sciogliere le inibizioni.

Opere

1 racconto nella raccolta “Dove il freddo accende il desiderio”.

Il ginocchio

Il ginocchio

"No, la figa è solo per i fidanzati" — e intanto tirava fuori un dildo dalla valigia. "Sei stata bravissima. Con lui intendo." le faccio l'occhiolino, esco lasciandola basita dentro l'ascensore che si richiude.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Miranda17 giu 2014

Davvero ben scritto, la chicca della collana con il gattino è poi bellissima, quasi quasi lo fare anche io uno spettacolino del genere! 🙂

claudiamenestrella02 gen 2023

Sarebbe buona regola portarsi almeno delle maschere…metti che qualcuno dei parenti o amici impertinenti abbia avuto la stessa idea e poi venga la voglia di entrare in qualcuno di loro?

rossa13 mag 2010

per adesso non si capisce. ma ne ho letto solo alcuni. si un po’ monotono, per me va anche bene, ma le tue donne? te lo diranno immagino. analcentrico.

Anonimo27 set 2024

Letto e assaporato tutto mentre mio marito sta guidando direzione aeroporto. Mi ha interrotta più volte chiedendomi cosa stessi guardando, conosce bene le mie espressioni, ha colto l’eccitazione nei miei occhi. Lascio il commento ora poi chiudo tutto senza dargli spiegazioni so che mi terrà il broncio per tutto il viaggio e sono certa che è eccitato pur non sapendo nulla. Questo racconto mi ispira e di parecchio, eccitante e molto porco….come piace a me. Personalmente avrei finito il voyeur nella mia bocca e il mio lui lo avrebbe accettato, volente o nolente. Grazie bellissimo! Elena T.

analcoholic13 nov 2025

Grazie per il bel commento. Interessante che tu abbia trovato delle ispirazioni tintobrassiane. Non le ho inserite consapevolmente, a differenza di altri racconti, ma in effetti forse inconsciamente c’erano, d’altronde l’ambientazione si adatta perfettamente. La mia ispirazione per Luisa non ha il fisico di Serena Grandi ma molte volte cerco di non descrivere troppo i personaggi per lasciare che ognuno ci immagini l’aspetto che preferisce. Sul finale sono d’accordo che ci poteva stare che fosse agrodolce, ma è venuto così, è un racconto di cui avevo lo storia solo fino ad un certo punto, poi ho lasciato che si scrivesse da sola. Mi è venuta così. Grazie di nuovo a te per aver condiviso il tuo parere.

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