Vibrazioni remote
"Mi sfregai il clitoride provocando degli schizzi di liquidi solo parzialmente contenuti dalle mutande, proprio mentre anche lui schizzava sul computer apparentemente incurante di dove sarebbe finita la sua sborra."
Lista completa in ordine cronologico inverso.
"Mi sfregai il clitoride provocando degli schizzi di liquidi solo parzialmente contenuti dalle mutande, proprio mentre anche lui schizzava sul computer apparentemente incurante di dove sarebbe finita la sua sborra."
"Improvvisamente sento bussare alla porta che immediatamente dopo si apre e vedo affacciarsi il mio capo. Io sono nel mezzo di continui orgasmi ma cerco di darmi un contegno fingendo indifferenza."
"Ce l'aveva più lungo del mio?" Le chiesi. Lei senza staccare la bocca dal cazzo mi guardò negli occhi e lentamente mosse la testa in un gesto che sembrava un annuire.
"Era contento perché, mi ha detto lui, che le donne sposate quando sono senza il marito sono ancora più troie del normale." — E aveva ragione.
"Dimmi che ti piace questa situazione. Dimmi che il tuo cazzo è duro per questo. Dimmi che lo accetti. Ti prego." — La guardai. Non osai rispondere. Ma forse a lei bastava che non ci fosse una risposta negativa.
"Peccato, eh?" commentò Olimpia quando ero sul cancello. La guardai e mi sorrise.
"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."
"Sì, era decisamente più dotato di te." "Lo so, l'ho intravisto. E ho sborrato quando ti ho sentito che lo dicevi…" "Vedi allora che avevo intuito bene… volevi sentire quelle cose… porcellino!"
"È bello proprio per quello. Non ci sarebbe nessun gusto a incularti se non sapessi che tu adori quando lo faccio. Se non sapessi che per te è un gesto trasgressivo e ti piace proprio per quello. E se non sapessi che nonostante ti piaccia così tanto lo fai solo con me."
«Avevo due cazzi dentro di me, contemporaneamente. Da due uomini appena conosciuti. Ero come la protagonista di un film porno. E mi stava piacendo in maniera incredibile.»
"Fermati. Se te ne vai mi lasci qui a pensare a quello che sto facendo e sono sicura che ad un certo punto la brava ragazza che è in me mi farà andare via."
"Sentire la tua lingua insieme al cazzo di lui non mi ha più fatto capire niente."