Archivio Racconti

Lista completa in ordine cronologico inverso.

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Game. Set. Match.

Game. Set. Match.

Mi ritrovai messo a pecorina con un oggetto di plastica che lentamente si muoveva dentro di me, comandato dalla mia ragazza che intanto mi sussurrava nell'orecchio istruzioni su come accoglierlo meglio ed evocazioni di quello che avrei potuto provare a fare con Mario.

In mezzo a noi

In mezzo a noi

Sto scopando lui ma è come se scopassi te. Ad ogni mio colpo il suo cazzo viene spinto dentro alla tua fica. Ti sento godere. […] Vengo dentro al suo culo. Lui sborra di nuovo dentro di te. Tu hai l'ennesimo orgasmo della mattina.

L’attesa

L’attesa

"Mi ha fatto diventare una troia e io ho risvegliato il porco che era in lui."

Serata romantica

Serata romantica

"Con la mano dalla parte del bancone del bar, in modo che non si vedesse, mi palpò il cazzo da sopra i pantaloni, trovandolo durissimo."

Vibrazioni remote

Vibrazioni remote

"Mi sfregai il clitoride provocando degli schizzi di liquidi solo parzialmente contenuti dalle mutande, proprio mentre anche lui schizzava sul computer apparentemente incurante di dove sarebbe finita la sua sborra."

Straordinari

Straordinari

"Improvvisamente sento bussare alla porta che immediatamente dopo si apre e vedo affacciarsi il mio capo. Io sono nel mezzo di continui orgasmi ma cerco di darmi un contegno fingendo indifferenza."

Il paio di scarpe

Il paio di scarpe

"Ce l'aveva più lungo del mio?" Le chiesi. Lei senza staccare la bocca dal cazzo mi guardò negli occhi e lentamente mosse la testa in un gesto che sembrava un annuire.

La febbre del sabato sera

La febbre del sabato sera

"Era contento perché, mi ha detto lui, che le donne sposate quando sono senza il marito sono ancora più troie del normale." — E aveva ragione.

Reazioni

Reazioni

"Dimmi che ti piace questa situazione. Dimmi che il tuo cazzo è duro per questo. Dimmi che lo accetti. Ti prego." — La guardai. Non osai rispondere. Ma forse a lei bastava che non ci fosse una risposta negativa.

Tale figlia, tale madre

Tale figlia, tale madre

"Peccato, eh?" commentò Olimpia quando ero sul cancello. La guardai e mi sorrise.

Commedia romantica

Commedia romantica

"Dai, lo sento quanto sei eccitato. Lo sento quanto il tuo orgoglio di maschio vuole riprendersi con forza la sua donna. Fallo, dai! Prendimi. Fammi tua."

In vacanza

In vacanza

"Sì, era decisamente più dotato di te." "Lo so, l'ho intravisto. E ho sborrato quando ti ho sentito che lo dicevi…" "Vedi allora che avevo intuito bene… volevi sentire quelle cose… porcellino!"