Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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A distanza

A distanza

Lei chiama per chiedere il permesso. Lui lo dà, eccitato dall'idea. Ma quella sera, lontano da casa, anche lui ha i suoi segreti.

"Marta si era messa a succhiarmi il cazzo, guardandomi in modo diabolico. Evidentemente la divertiva molto che fossi al telefono con mia moglie ed il mio cazzo fosse invece nella sua bocca."

Il triangolo, no!

Il triangolo, no!

"Regola numero uno." afferma perentoria guardandomi. "Tu lei non la tocchi. Tu lei non la scopi. Lei è mia. Io sono sua e tu sei mio. Chiaro?"

Casa

Casa

"Sodomizzato da una donna. Ti fa impazzire e te ne vergogni. Il tuo ego di maschio si sente minacciato ma non te ne frega niente perché in questo momento vuoi solo sentirti posseduto da quella cosa che entra ed esce dal tuo culo."

Camera con vista

Camera con vista

Venni, più volte, fissando l'uomo che intanto si stava platealmente masturbando guardandoci. Sotto di me mio marito stava apprezzando questo mio coinvolgimento totale e questa mia eccitazione incontenibile.

Amici come prima

Amici come prima

"Quegli altri uomini non sono capaci. Mi sanno scopare ma non mi sanno fottere la mente come hai fatto tu ieri sera…"

La notte di Natale

La notte di Natale

«È per questo che si dice vade retro Satana? Retro in questo senso?» ridacchiai mentre la inculavo. Lei urlava e godeva e, in qualche modo, stava proprio invocando Dio.

Superiorità

Superiorità

Tutte quelle considerazioni mi sconvolgevano. Non c'era una singola qualità in cui lui mi era sembrato migliore di me, anzi in tutte io mi sentivo oggettivamente superiore. Però da lui non riusciva a staccarsi ed il motivo era solo e soltanto uno. Lui la sapeva scopare meglio di me.

Buio

Buio

Avevo dello sperma su per il culo e giù per la gola e dei miei umori che colavano lungo le cosce. Mi guardai attorno sorridente.

Parcheggio

Parcheggio

"La mia preferita rimane quella di impegno, con le labbra morsicate tra i denti, mentre stava sopra di me col mio cazzo in figa e cercava di accogliere quello dell'uomo nel suo altro orifizio."

La parrucca

La parrucca

"Sono io? Sono io che sto facendo questo? Sono io che sono in club per scambisti e mi sto facendo inculare da uno sconosciuto? Eh, sono io?"

Lo specchio delle sue brame

Lo specchio delle sue brame

"Sorrideva alla sua immagine nello specchio e sembrava sorridesse a me." — Katia si guarda scopare da due uomini nello specchio dietro cui lui la osserva, e lui sborra contro il vetro senza essere toccato.

Stanza 303

Stanza 303

"Sono mesi che non faccio sesso…" mormorò. "Sei bravissimo… quanto lecchi bene… mio… non mi lecca così bene… anzi non mi lecca più… da quando è nata Giulia è cambiato tutto tra noi…"

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Fallen Angel31 mar 2010

Mmm… La foto è a dir poco arrapante…

analcoholic26 nov 2020

Grazie. Vorrei tanto scriverne di lunghi. Ne ho in testa diversi ma non riesco a trovare tempo e ispirazione per scriverli o completarli. Di sicuro i vostri commenti mi danno una spinta in più a cercare di farcela.

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