In privato
Quando capii che lui era entrato completamente dentro di me ebbi un orgasmo, godendo mentre ero dentro di lei con il cazzo nella figa e con la lingua nella bocca.
Lista completa in ordine cronologico inverso.
Quando capii che lui era entrato completamente dentro di me ebbi un orgasmo, godendo mentre ero dentro di lei con il cazzo nella figa e con la lingua nella bocca.
E.M. infatti diventò nella nostra immaginazione l'altro uomo con cui mia moglie scopava, anche perché, a sentire i suoi ricordi, era particolarmente bravo, particolarmente dotato e particolarmente porco.
"Non c'era nessuno che poteva fotografarci in quel momento! Mi manca quella foto!" "Quale momento? Quale foto?" "Quella in cui erano tutti e tre dentro di me…"
"Chiamane uno. Scegli tu chi. Fallo venire nel nostro palco. Scopatelo." Questo le avevo sussurrato varie volte durante il primo atto dell'opera lirica.
"Vuoi scopartelo?" gli sussurrai nell'orecchio. Non mi rispose subito, ma deglutì nervoso. Con la mano aumentai la pressione sul suo pacco, sentendone l'erezione che aumentava. "Vuoi scopartelo." gli ripetei, stavolta senza tono interrogativo.
«Per il maritino cornutello di una mogliettina tanto troia…» — «Ti amo.» — «Anche io.»
Quando capii la situazione il mio cazzo, stretto nell'asciugamano, eiaculò e, non so bene perché, questo mi spinse ad andarmene, come per nascondermi, per smettere di guardarli.
"Mi ha invitato per un weekend in montagna. Ha detto che porterà degli amici. Gli ho detto di sì, ho fatto male?" Non le risposi subito. Mi presi il cazzo in mano e iniziai a segarmi, riportandolo in vita. "Io posso venire?" "No." "Ok." dissi schizzando.
"Be', mi sembra che lui dica di sì, ti sento eccitato quanto me." Rise e tornò a truccarsi.
"Scommetto che stai godendo ancor di più a succhiare il cazzo a pochi metri dal tuo uomo che dorme." Lo odiai per questa frase, ma soltanto perché aveva colto nel segno.
Con lei non ne parlai mai di quello che feci con lui, e soprattutto mai ammisi che in fondo la cosa non mi dispiacque. Lui fu molto bravo, molto dolce, e mi condusse alla scoperta dei piaceri omosessuali.