"Strane cose da dire a uno sconosciuto." "Strane ma eccitanti."
Check-out
Mi fece sentire una troia. Nel senso buono del termine. Il senso che mi piace.

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.
"Strane cose da dire a uno sconosciuto." "Strane ma eccitanti."
Esplora il nostro catalogo di racconti.
"XL." dissi. Lei non disse niente. "Addirittura XL." ripetei, e nella mia voce c'era qualcosa che non era rabbia. Era più simile a un'ammirazione involontaria che cercavo di mascherare e non ci riuscivo del tutto.
"Avevo la moglie che cavalcava il mio cazzo mentre il marito sedeva a tre metri da noi e leggeva il libro che io avevo scritto."
Butta una mano all'indietro, tipo staffettista della 4×100 per afferrare il testimone. E lo afferra, e inizia a segarlo. "Sono un po' nervosa" dice per giustificarsi di qualcosa di cui non si deve giustificare.
"Il tuo è un culo che realizza i desideri… quello faceva solo venire fantasie." — Ma stanotte, almeno nella testa di lui, anche quelle fantasie avrebbero trovato il modo di diventare reali.
Ha la mia sborra nel culo mentre parla dell'importanza del patrimonio culturale. E lo sa. E continua a parlare benissimo lo stesso.
"Sei in riunione così? Voglio saperlo anche io. Voglio immaginarti. Ti immaginerò così anche se non me lo dici. Però dimmelo. A lui puoi anche non dirlo."
"Benedirmi con la sua sborra santa." Lo dissi veramente? Forse sì, non ero più molto presente a me stessa.
"Amore, sali un attimo in camera a prendere i preservativi?" Dovetti trattenere un principio di eiaculazione improvvisa a sentire quelle parole. Si sarebbe scopata i due uomini, lo avrebbe rifatto a vent'anni e sei olimpiadi di distanza, con la mia approvazione e complicità.
"Quando fai la troia non capisci più nulla, vero?" "No, capisco tutto. Capisco quali sono le mie vere voglie."
Lei incrociò per un attimo il mio sguardo. Non cercava un permesso da parte mia, voleva solo vedere la mia reazione.
"Spero che tu non mi fermi anche mentre scarto questo pacco…" mi chiese mentre mi slacciava la cintura e i pantaloni.
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
"Mi sentivo catturato in una rete di perversione da parte di una moglie di cui non sospettavo una tale intraprendenza."
— Da 'È lui'"Sei un cornuto. La tua ragazza va a farsi scopare da un altro per tutto il weekend e tu non dici niente." — "Che poi voglio sapere tutto. Voglio che ti fai dei video mentre lo scopi, voglio vederti."
— Da 'L’invito'"Vergognarsi di essere una puttana e poi vergognarsi di amare di essere una puttana."
— Da 'Scambio di potere'"No, la figa è solo per i fidanzati" — e intanto tirava fuori un dildo dalla valigia. "Sei stata bravissima. Con lui intendo." le faccio l'occhiolino, esco lasciandola basita dentro l'ascensore che si richiude.
— Da 'Il ginocchio'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Grazie per il commento molto interessante e originale. Mi ha fatto riflettere e probabilmente ci hai preso con quei tre aggettivi sulla mia fantasia.
Grazie aver condiviso la tua opinione. Sicuramente si potrebbe pensare ad continuo, le storie possibili sono tante. Secondo te cosa potrebbe succedere?
Iscriviti su Substack: riceverai una notifica quando esce un nuovo racconto e, di tanto in tanto, altri testi che non sono strettamente racconti.