"Io, visualizzando mentalmente il disegno che era stato la causa scatenante di tutto, feci come quell'uomo e, impaziente e incuriosito, mi spalancai con le mani le chiappe, protendendo verso di lei il buco del culo, vergine e inviolato."
Ufficio d'agosto
"E adesso?" disse. "Hai ancora paura di una inculata?" Mi girai. Quanto basta per guardarlo. Lo guardai. "Adesso ci spero." dissi.















