Fantasie a turno
«Mi fece sentire femmina, di fronte alla mia di femmina e questo amplificava quel senso di vergogna nel praticare quel gesto da sempre attribuito solo agli omosessuali.»
Lista completa in ordine cronologico inverso.
«Mi fece sentire femmina, di fronte alla mia di femmina e questo amplificava quel senso di vergogna nel praticare quel gesto da sempre attribuito solo agli omosessuali.»
"Ubriaca forse, ma sempre zoccola." — "Cazzo…" dissi sospirando a mezza voce. — "Cosa c'è?" — "No, niente. Cioè ho realizzato un sogno erotico e neanche lo sapevo."
"Vuoi sentirla di nuovo gridare?" dice lui rivolto a me. Poi non aspetta veramente una mia risposta.
"L'idea che in quel momento mia moglie fosse magari inginocchiata davanti a lui per fargli un pompino oppure a gambe aperte per farsi scopare era così folle che non resistetti."
"Credo di averti scopato la mente più di quanto ti abbiano scopato il corpo tutti quegli uomini messi insieme."
Non ero nella posizione per farlo. Non mentre stavo leccando via la sua sborra dalla figa di mia moglie.
"Saperla mia e saperla troia con altri. Due apparenti contraddizioni che invece si sposavano perfettamente."
Ogni tanto, istintivamente, si faceva il segno della croce, come a scacciare i demoni della lussuria che si stavano impadronendo di lui. Muoveva anche leggermente le labbra, come se stesse salmodiando o pregando tra sé e sé.
"Continuiamo che mi faccio scopare da loro due insieme e tu guardi, ovviamente." — Non poteva che andare così, in effetti.
"Lo sto inculando. Sto inculando l'uomo che osa fotterti davanti ai miei occhi." — "Oh, sì, amore!"
"Mi ha spinto via da te, anzi dal tuo cazzo, ma non da te. Mi ha spinta verso il tuo viso. E quando sono arrivata a poca distanza tu hai iniziato a leccarmi… è stato incredibile, lui nel culo e tu che mi mangiavi la fica…"
"Mi piace che sei così zoccola… senza offesa, eh. È un complimento." — "Sono la più zoccola che hai portato qui nel tuo posto romantico segreto?"