"Ahahaha, quanto è facile controllarvi usando il vostro cazzo…" — Girò la chiave e rise.
8 marzo
"Voglio che mi infili quel cazzo finto nel culo. Di fronte alle tue amiche. Perché stasera è la vostra festa e potete abusare di me come volete."
C'è una corrente sottile che scorre quando uno è esposto e l'altra no: lei tiene addosso ogni strato, ogni scudo, ogni sguardo di vantaggio. Lui, invece, offre la propria nudità come una confessione silenziosa. In questi racconti, lo squilibrio tra ciò che si mostra e ciò che si cela diventa il cuore pulsante del desiderio.
"Ahahaha, quanto è facile controllarvi usando il vostro cazzo…" — Girò la chiave e rise.
10 racconti nella raccolta “Lei vestita, lui a nudo”.
"Voglio che mi infili quel cazzo finto nel culo. Di fronte alle tue amiche. Perché stasera è la vostra festa e potete abusare di me come volete."
"Peccato, eh?" commentò Olimpia quando ero sul cancello. La guardai e mi sorrise.
"Ahahaha, quanto è facile controllarvi usando il vostro cazzo…" — Girò la chiave e rise.
"Fu incredibile scopare un corpo così virile come il suo e trarne lo stesso piacere di quando lo facevo con la mia donna. Fu incredibile pensare che le mie spinte nel culo di lui si tramutavano in spinte di lui dentro mia moglie."
"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.
"Vuoi scopartelo?" gli sussurrai nell'orecchio. Non mi rispose subito, ma deglutì nervoso. Con la mano aumentai la pressione sul suo pacco, sentendone l'erezione che aumentava. "Vuoi scopartelo." gli ripetei, stavolta senza tono interrogativo.
"La prossima volta ti scopo…" — e la prossima volta arrivò il giorno dopo. Lo aspettai sul letto, già nudo. Il massaggio quasi non ci fu.
"Dovreste vederlo come cerca di spalancare le chiappe quando le mie dita si avvicinano." Sentite queste parole Lucia fece quello per cui mi avevano depilato, ovvero si mise a leccarmi tutta la zona.
Estratti scelti per accendere l'immaginazione.
"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.
— Da 'Sor…preso'"Vuoi scopartelo?" gli sussurrai nell'orecchio. Non mi rispose subito, ma deglutì nervoso. Con la mano aumentai la pressione sul suo pacco, sentendone l'erezione che aumentava. "Vuoi scopartelo." gli ripetei, stavolta senza tono interrogativo.
— Da 'Massaggio a 3'"Ora rilassati, non opporti, lascialo entrare…" mi consigliò lei nel momento in cui sentii che ciò che premeva sul mio sfintere non erano più le dita ma qualcos'altro.
— Da 'Sor…preso'"Dovreste vederlo come cerca di spalancare le chiappe quando le mie dita si avvicinano." Sentite queste parole Lucia fece quello per cui mi avevano depilato, ovvero si mise a leccarmi tutta la zona.
— Da 'Massaggio privato'Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.
Bellissimo, magistrale.. Usata e riempita dietro, col fidanzato ignaro e comprensivo..
Grazie, anche se in questo racconto non si parla di “dotazione” in senso stretto
Grazie. Qualche idea arriva da esperienze fatte, qualche altra da esperienze raccontate, molte da semplici suggestioni che poi rielaboro e arricchisco nella mia mente, altre ancora infine sono frutto solo di immaginazione. Questo racconto, ad esempio, nasce da una cena in un posto effettivamente romantico e da un dopocena effettivamente interessante… ma a cui ho aggiunto qualche personaggio in più e qualche intreccio in più. Sono partito da una situazione stimolante ma nel complesso “normale” e ci ho aggiunto qualche perversione per renderla narrativamente interessante. E tu dove prendi le tue?
beh, se fossi tuo marito, sarei strafelice di sentirtelo raccontare… 😘
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