"Stai scopando me o mia madre" — quasi vengo per cui mi stacco. Prendo un po' fiato. "Scopavo te. Ora girati. Così posso immaginare che il culo non sia il tuo."
La Venere del Delta
"No, scopami nel culo, come fai sempre, che lui non ci è mai riuscito." Lei, perfida e perversa, come non mi sarei mai immaginato. Sembrava lucidissima e fuori di testa nello stesso momento.


















