Atmosfera soffusa con candela e libro aperto

Racconti di Analcoholic

Un viaggio sensuale tra pagine di velluto e inchiostro scarlatto. Lasciati avvolgere dalle storie che vibrano nel silenzio.

Opere

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Caldo in ufficio

Caldo in ufficio

"La mia ragazza da sotto, con le gambe aperte, che si sedeva, penetrandosi, su quell'oggetto metallico... poi osò ancora di più e vidi allargarsi il suo ano per far posto a quel fallo improvvisato."

Scambio di lingue

Scambio di lingue

"Non me l'aveva mai fatto nessuna. Né Martina né altre ragazze. Ma era una cosa che avevo sempre sognato ma che mi ero sempre vergognato di chiedere. E invece quella sera avevo la lingua di una quasi sconosciuta nel culo, davanti alla mia ragazza che stava succhiando il cazzo del suo uomo."

Boutique hotel

Boutique hotel

"Colpa del viagra." bofonchiò lei mangiandosi le parole. "Che adesso anche con i sessantenni non è sesso, è una maratona. Sono stanca. Sfatta. Mi ha scopato per ore."

Rumore

Rumore

Era il vedere il suo culo così perfetto che veniva violato in modo così animalesco che rendeva insostenibile resistere a lungo nel segarsi senza sborrare.

Un luogo magico

Un luogo magico

"Ho qualche dubbio che fosse amore quello che avevamo fatto. E non un osceno e perverso amplesso a tre. Però, effettivamente, lasciammo un po' di cuore in quella spiaggia magica e solitaria."

Da sola e da solo

Da sola e da solo

"Anche io mi vergogno…" le risposi e la potenza di quella confessione mancata unita al fatto pazzesco che un uomo mi stava inculando mentre ero al telefono con mia moglie che veniva probabilmente inculata a sua volta mi fecero sborrare senza che il mio cazzo fosse neanche sfiorato.

Nudi e crudi

Nudi e crudi

Di buchi inutilizzati quella sera non ne rimase nessuno.

La divorziata

La divorziata

Lei aprì gli occhi. Forse aveva percepito un qualcosa, un rumore, un movimento proveniente dalla porta. Lei invece mi vide. Ci guardammo negli occhi senza che nessuno dei due disse niente, fece niente o smise di fare quello che stava facendo. Lei si stava facendo inculare, io la stavo guardando.

Il regalo

Il regalo

"Sì, ho fame, ma voglio mangiare il mio regalo." Risposi andando a prendere in bocca la sua fica, ancora tutta madida di umori.

L’amico dell’amico

L’amico dell’amico

Non mi ha mai imposto veramente nulla, mi ha sempre fatto sentire come se fossi io quella che decideva di subire una qualsiasi sottomissione sessuale. Alla fine sono sempre stata io a implorarlo di sodomizzarmi, a chiedergli di pisciarmi addosso, a pregarlo di sottomettermi.

La serata perfetta

La serata perfetta

"Non ti stavo chiedendo il permesso. Avevo già deciso. Sono troppo eccitata. Ci vediamo domani. Ti amo."

Decisione

Decisione

"Ora ci divertiamo un po' con quella cagnetta di tuo marito." — Dalla sua figa cadde una goccia che finì sulle mie labbra. Umori, sudore, sborra, tutto mischiato insieme. Mi passai la lingua sulle labbra e sentii il sapore della perversione.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Anonimo04 feb 2025

Henry ti ho letto all’alba seduta sul water..eh che dire al mattino quando ti leggo mi stimoli anche quello 😂 e mi fai un sacco bene sai? Noi girl siamo sempre stitichette.. Allora sì mi è piaciuto tantissimo! Finalmente un intreccio familiare, direi il tuo primo se non erro. Colpita e affondata nella parte dei due uomini, questo mi manca e lo sai già che non mi dispiacerebbe assistere 😜 Grazie Henry Elena T.

Giorgio25 ago 2020

Sarebbe bello che mia moglie facesse un’esperienza simile può mi venisse a raccontare.

Anonimo04 lug 2018

Bello mi piace quando arrivi subito al sodo. Penso che sia meglio saltare l’introduzione come hai fatto qui. Trovo eccitante la descrizione dei pensieri, ecco troverei ancora più eccitante lasciare qualcosa al non detto o al non compiuto. Mi piacerebbe sentire che c’e ancora qualcosa da consumare al termine del racconto. Personalmente penso che potrebbe essere eccitante prolungare un po’ i preliminari.. Ma chiaro, é il classico parere da donna. Mi piacciono le situazioni normali, momenti che abbiamo tutti in cui ci eccitiamo di fianco ad un amico o ad un estraneo, Mi piacerebbe se descrivessi a volte qualche momento un po’ più indirettamente, personalmente trovo più sexy parlare di capezzoli duri che sfregano sotto i vestiti mentre cammini piuttosto che di sesso anale. Cioè è più eccitante parlare della voglia di scopare piuttosto che descrivere la meccanica della penetrazione. Girarci un po’ intorno.. così che ci sia qualcosa da aggiungere con la testa.. cosa ne pensi?

analcoholic23 lug 2024

Arriverà, mi serve avere il tempo di scriverla nel momento in cui ho la giusta ispirazione, anche se la storia l’ho già in mente.

Anonimo14 ago 2024

A me invece è piaciuto. un finale diverso dal solito dove il cuck viene umiliato queste situazioni “ex equo” non sono affatto male per nessuno poi ovviamente ognuno ha i propri gusti

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