Il prezzo del desiderio

Quando il potere diventa moneta e il corpo una posta in gioco, ogni accordo cela una tensione irrisolta. Queste storie esplorano i territori ambigui dove la seduzione si intreccia con la coercizione, il favore con il ricatto, il contratto con il desiderio. Confini sottili, sempre negoziabili, sempre pericolosamente vicini a dissolversi.

Opere

35 racconti e 6 ebook nella raccolta “Il prezzo del desiderio”.

18

18

"Sei una troia… non so perché non ti ho ancora cacciato di casa." "Perché sono una troia… è quello il motivo."

Elena T. e il fine settimana da amici

Elena T. e il fine settimana da amici

Mi sentii troia e molto stronza nel fare quel gesto, ma se l'era meritato. Mi aveva usato per il suo piacere perverso, anche se io inizialmente non volevo. Nel momento in cui mi ero messa a farlo lo volevo, anche forse più di lui, ma questo non glielo avrei detto.

Dopo la palestra

Dopo la palestra

"La guardai ricevere un cazzo in culo mentre mi fissava negli occhi. Come dire: 'Hai visto? Così si fa. Se sono eccitata riesco a prenderne anche uno più grosso del tuo.'"

Do ut des

Do ut des

"Il culo non mente, ha detto."

"Quel gesto, quella dilatazione, il capire di aver superato un limite, la situazione umiliante e imbarazzante di fronte a lei, il suo sguardo diabolico mentre lo faceva, compiaciuto ed eccitato... Sborrai a lungo fiotti abbondanti lì sul letto di Lavinia."

Ricatto

Ricatto

Insomma ero in controllo. Anche con un cazzo nel culo ero in totale controllo, come sempre. Avevo io il potere.

Successione

Successione

"Nel culo." disse lui senza pensarci neanche, il porco. "Ottima scelta. Mi sembra appropriata per il tipo di transazione che stiamo compiendo."

Scambio di potere

Scambio di potere

"Non ha mai chiamato suo marito mentre aveva il cazzo di un altro uomo nel culo? Lo faccia, può essere divertente."

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

Ogni famiglia felice è felice a modo suo

"La figlia… la madre… il padre… tua figlia… tua moglie… tu…" mi mormorò nell'orecchio mentre mi stava scopando con rapide e frequenti spinte del suo cazzo nel mio culo fino ad allora inviolato.

A casa? No

A casa? No

"Se glieli succhi dopo ti do il culo…" mi promise sottovoce. "Troia…" imprecai sconfitto mentre mi sporsi verso il finestrino.

Gli affari sono affari

Gli affari sono affari

"Si è messo a leccarlo continuando a ripetere che sua moglie non glielo lascia fare ed è andato avanti… non so… mezzora… un'ora…" "A leccarti il culo?" "Sì, era come in estasi…"

Puttana

Puttana

"Dai, scopa la tua puttana… che è così puttana che non le sono bastati i cazzi che ha preso stasera e vuole quello che è solo suo…" "È tua… e di chi paga per averla…"

Praticante

Praticante

"Gli ho detto che ti bombo solo ed esclusivamente il culo… perché la fica è del tuo fidanzatino, mentre il culetto è per l'amante."

Buoni propositi per l’anno nuovo

Buoni propositi per l’anno nuovo

"Il culo vergine di tua moglie in cambio del tuo. Mi sembra uno scambio equo, che piacerà a tutti. Fidati."

Convincimento

Convincimento

"Prova ad immaginare… tu che seghi Lucas mentre ci guarda che ce la lecchiamo… tu che ripulisci il cazzo di Lucas dopo che ci ha scopato entrambe… non ti eccita l'idea… doppiamente umiliato… sì che ti eccita, senti qui che cazzo duro che hai…"

C’era una prima volta…

C’era una prima volta…

«Non avevo mai fatto un pompino da un uomo, né io lo avevo mai fatto. Il mio culo era vergine fino a stasera e mai avevo visto altri scopare la mia ragazza. Questa è la sera delle novità, per cui ne voglio altre.»

Sextape

Sextape

"Hai visto anche il video, vero?" mi chiese con voce roca. [...] "Avrai visto che io ho dei gusti particolari nel sesso." — e nel dire questo Martina mi strinse il cazzo da sopra i pantaloni.

Bassa fedeltà

Bassa fedeltà

"Non lo saprà nessuno." disse lei mentre mi veniva incontro. "No, aspetta." misi le mani avanti per fermarla. Ma non era lei contro cui dovevo lottare. Era contro il mio istinto maschile, contro il mio cazzo che già spingeva per farsi largo nei miei pantaloni.

In ufficio

In ufficio

Inculata nel bagno del bar, in pausa pranzo sotto al mio ufficio. […] Povero il mio buchetto… ha fatto gli straordinari oggi.

Qualcosa in cambio

Qualcosa in cambio

"Vuoi sapere cosa ho fatto sulla barca?" mi sussurrò Alessia senza preavviso. "Sì…" mormorai mentre il mio cazzo riprendeva vigore.

Le ragazze

Le ragazze

Venni in quel momento. La situazione era folle. Io uomo più che quarantenne che mi tenevo le gambe aperte mentre una ragazza, amica della figlia della mia compagna, mi infilava un paio di dita nel culo e mi ingoiava il cazzo che intanto le stava schizzando copiosamente in gola.

Autogrill

Autogrill

"Godo nel farmi degradare. Mi faccio schifo e più mi faccio schifo e più godo. Stai lontano da una come me."

L’uomo che guarda

L’uomo che guarda

"Voglio farmi guardare ancora, voglio esibirmi, voglio che qualcuno spii sotto la mia gonna e scopra cosa porto o cosa non porto, voglio che ci filmiamo mentre facciamo sesso e poi pubblichiamo il video da qualche parte, voglio sentirmi guardata e desiderata…"

VivaVoce

VivaVoce

"Ora apri la porta e lasciala socchiusa." [...] "Fra pochi minuti entrerà in casa un uomo… Tu non lo vedrai. Non lo saprai. Tu devi solo lasciargli fare quello che vuole."

Hotel

Hotel

"Guardai la donna che godeva rumorosamente sotto i colpi vigorosi di Saliou. Quel guizzante corpo eburneo che fotteva la perfetta femminilità di lei erano forse la cosa più eccitante che avevo mai visto e quello mi fece sciogliere."

Ricatto e castigo

Ricatto e castigo

"Ahahaha, quanto è facile controllarvi usando il vostro cazzo…" — Girò la chiave e rise.

Proposta bi-indecente

Proposta bi-indecente

Con lei non ne parlai mai di quello che feci con lui, e soprattutto mai ammisi che in fondo la cosa non mi dispiacque. Lui fu molto bravo, molto dolce, e mi condusse alla scoperta dei piaceri omosessuali.

Sex tape

Sex tape

Quando la vedo, nei manifesti, che pubblicizza una linea di cosmetici, fotografata con una espressione ambigua che potrebbe esprimere un misto di gioia, estasi o dispiacere e dolore, io solo so che quello è il volto che ha quando ha un orgasmo anale.

L’amante senza nome

L’amante senza nome

"Sei eccitata." disse, e non era una domanda. "Sento il profumo."

La ragazza del cinema

La ragazza del cinema

"Sei più brava io a succhiartelo o lei? è più bello il mio culo o il suo? e la mia passerina depilata? a lei gliela lecchi così tanto? e le dici tutte quelle parolacce che dici con me?"

Scambi

Scambi

"Fatti sentire anche dalle ragazze. Ti piace che ti sto inculando?" — "sì, cazzo, mi piace sentirmi scopato."

Il contratto

Il contratto

"Perchè l'idea mi fa impazzire. L'idea di tradirlo. Di tradirlo in questo modo. Di sentirmi puttana."

La governante

La governante

Non sapeva che in realtà i ragazzi erano tre, tutti belli e aitanti. E che noi due dopo aver dato loro spettacolo con un rapporto lesbico in cui io dominavo la padrona, ci eravamo fatte scopare in tutti i buchi.

Bugia a fin di bene

Bugia a fin di bene

"Facciamo così." gli sussurrai con voce roca all'orecchio. "Tu mi lasci fare una cosa a te e io ti concedo il mio culetto." avevo il suo cazzo in mano e lo sentii sobbalzare.

Riconquista

Riconquista

"Non te lo dà, lei, il culo?" gli chiesi, massaggiandomi un po' la parte indolenzita dall'uso eccessivo. "Poco." mormorò lui, seduto ai piedi del letto. Ora era nella fase in cui si sentiva in colpa.

La scommessa

La scommessa

"Gli uomini etero sono le troie peggiori — e non si è neanche accorto che lo fotografavo con il cellulare, troppo intento a godere col culo. Stai attenta, perchè ora che l'ha assaggiato difficilmente vi rinuncerà."

Servizio in camera

Servizio in camera

"E qui c'è il meglio…" disse eccitata tastandomi il pene, già turgido, da sopra i boxer.

Doppio trio

Doppio trio

"Con un cazzo in bocca e uno nel culo mi ritrovo a pensare che in fondo era la posizione che lei pregustava e a ragione, ora lo posso confermare."

L’ospitalità

L’ospitalità

Fu sempre lei a dirigere le operazioni con il tono di chi spiega a qualcuno un compito da svolgere. Ci fece spogliare, fece stendere il mio socio sul letto, lei si mise sul bordo sulle ginocchia sporgendo le terga verso di me che rimasi in piedi, all'altezza giusta per scoparla da dietro mentre lei era piegata in avanti per praticare del sesso orale.

Preso

Preso

"C'è qualcosa di più bello di un cazzo finto nel culo." feci una pausa e un cenno a mio marito a farsi avanti da dove era nascosto. "Uno vero!" conclusi afferrandogli il cazzo, che tornò duro per l'ennesima volta, e le palle.

Do ut des

Do ut des

"Stasera voglio che me lo metti nel culo. Voglio essere sodomizzata, inculata. [...] e poi hai fatto pratica. Ora sarai diventato bravo."

La puttanella

La puttanella

"Dai, fammi essere la tua puttanella." queste furono le uniche parole che mi disse. Dopo averle sentite mi mandai mentalmente a fanculo e cominciai a scoparla con tutte le mie forze.

Commenti dei Lettori

Voci raccolte a caso dalle pagine dei racconti.

Dan26 gen 2026

Molto bello, anch’io ho questa fantasia!

analcoholic29 lug 2022

L’abbigliamento durante il pranzo fa pensare di sì

analcoholic08 mar 2021

Intanto ringrazio per il suo commento, decisamente particolare e, senza ironia, anch’esso una perla nel suo genere. Vorrei ricevere molti più commenti così. Andiamo dunque a rispondere alle sue domande con questa spiegazione: il non detto di tutto il racconto è che Valentina e Simonetta, da buone amiche, sanno tutto della vita sessuale l’una dell’altra e quindi Simonetta conosceva bene prima di partire le doti di Bruno e Valentina conosceva il carattere del narratore. Da questo e dall’esperienza di Bruno con altre coppie cuckold hanno ipotizzato che il narratore avrebbe potuto accettare che la moglie si divertisse con l’uomo dell’amica. Ovviamente non sapevano se fosse veramente un cuckold, non lo sapeva neanche lui stesso, ma pensavano che costruendo tutta la situazione si sarebbe visto come reagiva e ci si poteva spingere più o meno in avanti. In pratica Simonetta ha organizzato la vacanza per testare il comportamento del marito e capire se poteva togliersi qualche sfizio con la sua complicità. Valentina era d’accordo e quindi doveva aiutarla instillando il dubbio nel marito dell’amica e nello stesso tempo fargli anche un po’ di compagnia per farlo sentire meno trascurato in tutto questo gioco (anche se Simonetta avrebbe preferito che non si spingesse fino a scoparselo ma ha dovuto accettare per poter soddisfare le sue voglie). La frase sul volersi far desiderare è semplicemente una considerazione sullo stile che piace a Simonetta, non è una che vuole scopare solo per scopare ma le piace sentire il desiderio dell’uomo crescere per lei gradatamente. Valentina come amica lo sa e lo dice al marito di Simonetta per tranquillizzarlo sul fatto che il gioco procede lentamente e quindi se vuole lui è ancora in tempo per fermare tutto (ma lui non vuole fermare e questa è una conferma per Valentina). Infine la frase di Bruno sul fatto che gli era stato detto: Valentina prima di partire per la vacanza gli aveva spiegato la situazione, lui poteva flirtare con Simonetta che era interessata a lui, solo che ancora non erano sicure della reazione del marito. Se non avesse saputo questo non lo avrebbe fatto, pur essendo uno come viene descritto sa quando deve stare al suo posto. Il concetto finale del racconto è racchiuso nel titolo: “ti lascio organizzare” e lei ha organizzato tutto per potersi togliere uno sfizio e trascinare il marito in questi giochi. Lui era l’unico ignaro di tutto. Spero di aver chiarito tutti i suoi dubbi.

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