"Dai, ma ora svegliati e diventa un porco: sbattimi col tuo cazzo, inculami." [...] "Il tuo culo è solo mio. D'accordo?"
A mano a mano
Senza avvisarmi, senza dire niente, allungò la mano, la infilò nei miei boxer e li fece scivolare alle caviglie, mi afferrò il cazzo e lo tenne stretto. Poi iniziò a camminare verso la porta finestra trascinandomi per il cazzo come se stesse portando a spasso qualcosa. Sentii il sangue arrivare all'inguine in modo quasi violento. Diventai duro in dieci secondi.






























































































