Mi passa per la testa l'immagine. Non è vaga, è precisa. Mia moglie. Alessia. La mano di Alessia. Dentro a mia moglie. Tutta. Non la dico, la parola. Non faccio in tempo. L'immagine è troppo concreta e il mio corpo decide per conto suo.
La cavigliera
Le gambe erano puntate verso l'alto. La cavigliera si muoveva in modo ipnotico, al ritmo dei gemiti di piacere di chi la portava.
































































































































































